M5S Alto Adige-Südtirol

«Gli assessori devono timbrare il cartellino»

LAIVES. La questione delle indennità di sindaco e assessori rimane al centro del tiro incrociato dell’opposizione. Paolo Castelli, consigliere di Laives futura, certificata Beppe Grillo, in una nota esprime «perplessità per le dichiarazioni del vicesindaco sindaco Georg Forti, che non intende ridursi lo stipendio e nemmeno la giunta da 7 a 5, come invece successo a Bolzano, dove da 11 si è passati a 7». Continua Castelli: «La politica in Italia crea troppi posti di lavoro e le facce sono sempre le stesse. Visto il momento di crisi economica, crediamo sia opportuno che dalla politica arrivi un messaggio forte nel senso del contenimento delle spese correnti».  Castelli parla di «ruolo-missione» per gli amministratori pubblici «e invece vediamo che così non è. Il vicesindaco percepirà 4.915 euro lordi al mese e sembra che siano addirittura pochi. Forti dice di dedicare al Comune 1.870 ore, ma sono relative, e per misurare questo tempo proponiamo di installare dei marcatempo, così da poter verificare effettivamente le ore svolte in Comune». Su questo Castelli preannuncia una mozione. (b.c.)

 

Articolo tratto da www.AltoAdige.it.

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