M5S Alto Adige-Südtirol

Conferenza stampa Movimento 5 stelle 10.11.2010

Inquinamento atmosferico
Sono ormai più di 150 giorni che l’attuale giunta è stata costituita e sono mesi che in Consiglio si discute di nomine, nomine e nomine. Intanto i problemi della città non si fermano e il Consiglio non discute né prende decisioni importanti per la città.

Inquinamento da biossido di azoto: i valori medi annuali registrati dall’Appa superano quelli massimi tollerati dalle direttive comunitarie.

Per questo motivo il Comune rischia l’avvio di una procedura di infrazione da parte dell’Unione europea. Il  richiamo dell’Unione Europea (settembre 2010), rappresenta un grave campanello di allarme sullo stato di inquinamento della città e un rischio per l’ambiente e per la salute dei cittadini.

Per correre ai ripari la giunta comunale ha quindi deciso di affidare un incarico speciale (20 mila euro il costo) alla ditta specializzata bolzanina Cisma Srl.  Ma in attesa degli studi occorre pensare a cosa fare.

Sono 4 anni che sforiamo e si ripropongono in questi giorni le solite misure antismog, che forse hanno contribuito, con l’essenziale contributo della meteorologia (vento,pioggia ecc), a ridurre le Pm10, ma non le pm 2.5 e inferiori che non vengono nemmeno misurate, e nulla hanno fatto per i biossidi di azoto.

Non è più possibile attendere l’attuazione di progetti futuristi o irrealizzabili, a volte dei veri e propri spot elettorali (interramento, spostamento, incapsulamento A22),o comunque lontani nel tempo anche se interessanti (tram).

Bisogna prendere delle decisioni più rapide. Non è più tempo di soluzioni tampone, bisogna prendere delle decisioni, anche impopolari, ma utili per la salute nostra e dei nostri figli.

Noi proponiamo di:

  1. Intervenire sul A22: riduzione della velocità a 80 km/h nel tratto urbano con controllo tutor, spostamento di parte del traffico merci su rotaia, modernizzazione parco motoristico.
  2. Intervenire sul traffico cittadino: riduzione del traffico privato incentivando il trasporto pubblico e l’ uso delle biciclette.  Limitazione del traffico pendolare con ticket di entrata e proposte alternative ( car pooling). Perciò chiediamo una revisione del PUM (piano urbano della mobilità) del 2008 inserendo la tematica del ticket di ingresso.
  3. Conservazione e incremento del patrimonio  arboreo e boschivo della città. Le nuove aree di sviluppo (pensiamo all’ areale) non potranno non tener conto dell’importanza di avere un polmone naturale in città.
  4. Ridurre le emissioni non collegate al traffico derivate da altre forme di combustione (riscaldamento, industrie, inceneritore)

Queste nostre proposte vogliono essere uno stimolo e un aiuto agli amministratori, che invitiamo a prenderle in considerazione e a mettersi intorno ad un tavolo per un confronto aperto, nell’interesse dei cittadini e della loro salute oltrechè di una visione diversa della mobilità in città.

La salute dei cittadini deve essere messa al 1° primo posto nelle decisioni degli amministratori. Non deve essere presa in considerazione solo in presenza di sanzioni o di multe o peggio ancora di danno per la popolazione.

Claudio Vedovelli – Pierluigi Gaianigo – Patrizia Zambai – Paolo Giacomoni – Marco Casarin

 

Guarda il servizio del TG3 Regionale sulla conferenza stampa.

Leggi gli articoli apparsi oggi sui quotidiani locali:

Vedovelli: in A22 limite a 80 chilometri l’oraAlto Adige
I grillini: pronti a occupare l’autostradaCorriere
Warum keine Autobahn-Blockade?Dolomiten
Blockiert die AutobahnTageszeitung

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