M5S Alto Adige-Südtirol

LIMITARE LA PRODUZIONE DI NOX E ALTRI INQUINANTI




PROVVEDIMENTI PER LIMITARE LA PRODUZIONE DI NOX E ALTRI INQUINANTI.

PREMESSO CHE:


Il piano quinquennale (2010-2015) per l’abbattimento del biossido di azoto, imposto dalla Comunità Europea, è stato presentato al Consiglio Comunale dall’APPA. Erano presenti anche i referenti della CISMA, la società trentina alla quale sono abitualmente commissionati gli studi di settore, che però si sono limitati a rispondere ad alcune domande.

Il piano si preoccupa di limitare drasticamente il traffico dei veicoli euro 0 e 1, che attualmente rappresentano una parte quasi irrilevante dei veicoli in circolazione. A questi veicoli a partire dal novembre 2011 verrebbe impedita la circolazione dalle ore 7 alle 10 e dalle 16 alle 19 per tutto l’anno.

A partire dal novembre 2012 scatterebbe lo stesso divieto anche per gli euro 2 diesel commerciali.
Dal novembre 2012 verrebbero inclusi anche tutti gli euro 2 diesel.
La finalità dichiarata nel piano consiste nell’incentivare i possessori dei veicoli penalizzati ad acquistarne altri di classe euro 5 come se tutti costoro ne avessero la possibilità o la volontà di indebitarsi.

Gli studi hanno evidenziato che il traffico è responsabile del 60% della produzione di NOX. Il 25% dipende dall’autostrada e il 35% dal traffico cittadino.
Ciò nonostante si pensa di risolvere il problema con una riduzione del traffico di molto limitata, colpendo gli automobilisti che già usano poco l’auto o che magari non hanno la possibilità economica di acquistarne un’altra.
Tutti i veicoli in circolazione producono NOX e altri inquinanti, poiché tutto ciò che brucia scarica queste sostanza nell’aria, comprese le auto parzialmente elettriche che si ricaricano attraverso la rete che fa capo al mercato energetico, alimentato prevalentemente da energia ottenuta attraverso combustibili fossili.

Euro 2-3-4-5, tutti insieme, sono sicuramente responsabili della maggior parte dell’inquinamento giacchè il loro numero costituisce la grande maggioranza dei veicoli in circolazione.
Ed è quindi evidente che il problema non si risolve infierendo esclusivamente nei confronti degli euro 0 e euro 1.
Se tutti producono gli inquinanti (gli euro 3-4-5 diesel producono fra l’altro polveri ancora più piccole e pericolose -azione del FAP – rispetto ai diesel senza FAP euro 0 e 1) tutti i veicoli dovrebbero contribuire alla soluzione del problema.
L’assurdo del piano è che chi produce più inquinanti non partecipa minimamente alla sua diminuzione: un esempio per tutti i SUV (quasi tutti a diesel).
Si dimostra in questo modo chiaramente la limitatezza e la mancanza di democrazia del piano che colpisce in maniera più pesante chi inquina meno, senza considerare che buona parte dei possessori di euro 0 e 1 appartengono alla cittadinanza debole. Un’ulteriore prova dell’insufficienza del piano è stata messa in risalto dallo stesso studio che al 2015 prevede che la differenza in termini di riduzione dell’inquinante con o senza piano è inferiore al 6%.


TUTTO CIO’ PREMESSO LA LISTA CIVICA 5 STELLE CHIEDE DI SOTTOPORRE AL VOTO DEL CONSIGLIO LE SEGUENTI PROPOSTE IN MODO CHE SIANO COINVOLTI TUTTI I VEICOLI IN CIRCOLAZIONE AD INTEGRAZIONE DEL PIANO MODIFICATO CON LA MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MARGHERI.

1) Proposte volte a ridurre lo spreco energetico in città:
eliminazione del riscaldamento esterno nel periodo invernale e della possibilità concessa ai negozi di tenere le porte aperte, permettendo loro, nella maniera più sfrontata dal punto di vista ecologico, uno spreco energetico senza alcuna motivazione. A tal fine necessitano i controlli della temperatura interna, specialmente nelle grandi strutture di vendita al dettaglio che in molti casi supera abbondantemente i limiti previsti
Sarebbero altresì auspicabili altre iniziative di sobrietà energetica per quando riguarda l’eccesso di illuminazione nei periodi festivi, altrimenti certe importanti manifestazioni promosse dalla maggioranza, come: “ Mi illumino di meno”, per dimostrare la sensibilità alle questioni ambientali, risulterebbero solo manifestazioni di ipocrisia.

2) Istituire un ticket di almeno 10 euro a carico di tutti i veicoli che entrano in città con una sola persona a bordo;

3) Limitare i divieti di circolazione al solo periodo invernale come previsto attualmente per gli euro 0 e 1 e 2 a diesel, ma contemporaneamente prevedere gli stessi limiti anche a tutti gli altri veicoli in circolazione, limitatamente ad un solo giorno la settimana con modalità da stabilirsi;

4) Un discorso a parte meritano i SUV, sulla necessità di colpire i quali si è discusso molto, ma deciso nulla. Per questa categoria di veicoli, che rientra, in relazione ai consumi fra i maggiori responsabili dell’inquinamento, devono essere applicate limitazioni maggiori e ticket d’ingresso più alti nell’ambito di quanto previsto nei primi due punti.

Proposte che sicuramente avrebbero il potere di migliorare notevolmente il risultato finale, attraverso una più equa, democratica e partecipe attivazione da parte di tutti i responsabili dell’attuale situazione.

 LISTA CIVICA 5 STELLE

Alberto Filippi
Claudio Vedovelli

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