M5S Alto Adige-Südtirol

F.C. Suedtirol: bilancio dell’interesse popolare

fc_suedtirol_logo.pngArrivati a questo punto della stagione calcistica, ci siamo presi del tempo per valutare alcuni punti relativi a come si sta comportando la squadra in campionato a livello di classifica e che interesse popolare ruota attorno a tale Società. Pensiamo che il primo punto sia assolutamente marginale e relativo, mentre il secondo, a nostro avviso, risulta essere di importanza fondamentale, in quanto l’interesse dei cittadini di Bolzano e dintorni, nei confronti del F.C. Alto Adige, ci sembra oggettivamente scarso. Al di là del fatto che noi auguriamo la Serie A e non solo la Serie B, all’Fc Alto Adige, (almeno le entrate “business” dei diritti televisivi sono più corpose), per essere al primo anno del campionato di Prima Divisione (la vecchia C1), l’interesse allo Stadio Druso dei tifosi e dei cittadini in generale, è molto scarso.

In ogni ambiente sportivo, quando vi è una novità importante come una promozione in una categoria superiore, si crea interesse che calamita pubblico ed entusiasmi. Quest’anno dalla documentazione che abbiamo in mano relativa agli spettatori al Druso, si evince che raramente la capienza dello stadio è stata portata al limite. L’unico grande acuto, paralizzando le vie limitrofe allo stadio per ore, causa ordine pubblico (vogliamo questo per Laives???), è apparso come un miraggio soltanto quando a Bolzano è sceso in campo il Verona. Di quel evento la cosa buffa ma significativa, è stata che gli spettatori altoatesini, si sono accomodati nel settore di tribuna ospite e i tifosi del Verona sono stati fatti defluire nel settore “IN CASA”.

Alla luce di queste argomentazioni, questa grande attenzione generale attorno all’F.C. Suedtirol, come qualcuno ci vorrebbe far credere, ci sembra un po’ sterile, come anche le occasioni commerciali che a Laives potrebbero generarsi da tale modesto movimento. Diciamo di più, se l’interesse dei cittadini rispetto a tale Società è così esile giocando a Bolzano, non ci immaginiamo giocando a Laives, dove i servizi per raggiungere lo Stadio non esistono; ci riferiamo ad uno scalo ferroviario ed ad un casello autostradale per citare gli strumenti più comuni. L’idea di edificare uno Stadio nel Comune della Bassa Atesina, potrebbe essere un flop devastante per l’F.C. Suedtirol, e un dramma irreparabile, per il verde agricolo, per l’impatto ambientale e paesaggistico cui uno stadio arrecherebbe sul territorio comunale. Inoltre riteniamo sempre preoccupante la perdita del valore degli appartamenti attorno allo Stadio, che penalizzerebbe centinaia di cittadini e il conseguente rischio ghetto, che si potrebbe generare.

Preghiamo la Giunta Comunale, alla luce anche della rottura di maggioranza e la Provincia di Bolzano, di valutare attentamente tali aspetti sollevati che dalla nostra analisi paiono assolutamente chiari e oggettivi.

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