M5S Alto Adige-Südtirol

Cittadella, rischio nuova imposta per i cittadini di Laives

I sottoscritti Paolo Castelli (Consigliere Comunale) e Andrea Sbironi (Segretario 5 Stelle), sottolineano nuove perplessità sulla questione cittadella. Oltre che a perdere il verde agricolo, a vedere compromessa la nostra tranquillità e a mettere in crisi le attività commerciali, sta piombando come un macigno sulle nostre teste anche lo spettro di una nuova imposta per i cittadini di Laives. Infatti dalla cittadella, ritenuta molto probabilmente “grande opera”, verrà richiesto verosimilmente un nuovo contributo. Esso denominato “Imposta di Scopo” emanata nel 2007, aggiornata quest’anno con il Federalismo municipale, diverrà poi di carattere provinciale. Probabilmente quindi i cittadini dovranno sostenere le “grandi opere” nel momento in cui esse vengono realizzate nei propri territori comunali.

La cosa è incredibile e beffarda, in quanto gran parte dei nuovi servizi realizzati non potranno essere utilizzati dalle nostre Società, per esempio calcistiche, in quanto aree e strutture destinate alla sola competenza del F.C. Alto Adige. Ad uscirne con le ossa rotte sono solo i cittadini e le Società di Laives; se le cose prossimamente non cambieranno, apriremo la strada al referendum, l’ultimo baluardo democratico per dare voce ai cittadini, cercando di impedire la costruzione dello stadio e del Centro Commerciale, strettamente collegato all’opera sportiva. Riteniamo poi le attuali strutture calcistiche comunali, vetuste e non più sufficienti a soddisfare il fabbisogno delle nostre Società, con campi e spogliatoi fatiscenti. Ne è una riprova il fatto che alcune Società utilizzino strutture private pagando l’uso anche con soldi pubblici (convenzioni). Forse è bene che la Giunta, prima di pensare in grande, risolva i problemi di casa.

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