M5S Alto Adige-Südtirol

Le dimissioni di Tappeiner devono essere solo le prime

A rassegnare le dimissioni non dovrebbero essere solo i tecnici, ma anche i loro mandanti politici. C’è ancora qualcuno che in buona fede è convinto che in questa situazione chiedere nuove elezioni provinciali sia un atteggiamento populista e provocatorio?

Bisogna essere decisi: restituzione dei vitalizi e dei family fond, dimissioni di tutti coloro che hanno votato la legge, non solo dei tecnici come Tappeiner che finiscono per essere dei capri espiatori. Urge quindi una nuova normativa che vada a regolamentare finalmente in modo equo il trattamento economico (stipendi e pensioni, anche quelli del passato) dei consiglieri, che introduca il vincolo dei due mandati per la classe politica (e senza giocare sulle parole, introducendo espedienti lessicali come il limite di legislature “consecutive”…) e votare la proposta di legge popolare per la democrazia diretta, come garanzia ai cittadini per il futuro.

Balza agli occhi che non ci sono pentimenti, se non di facciata, ma solo calcoli. E intanto il Pd tace. E la SVP va verso il partito di Ebner (il Berlusca del dtirol). Basta con i truffatori che si dicono truffati, e con i furbi che adesso vogliono sistemare una situazione causata dalle loro furbate… Per il bene della Politica – quella con la “p” maiuscola – se ne devono andare: per i cittadini, per i loro elettori, per i loro partiti, per la loro coscienza.

Paul Köllensperger

Claudio Vedovelli

Movimento 5 Stelle Alto Adige

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