M5S Alto Adige-Südtirol

Salviamo le ex Pascoli? Salviamo le Aufschnaiter!

Due scuole che piacciono ai cittadini, una soluzione per risparmiare.

 

Si parla delle Pascoli e si riparla delle Aufschnaiter. Due scuole alle quali i bolzanini sono legati e che l’amministrazione comunale insieme a quella provinciale hanno deciso di trasformare.

Da una lato – per ampliare l’Università – si progetta di spostare le Aufschnaiter, le più grandi medie in lingua tedesca di Bolzano, un’istituzione che ha scritto pagine importanti della storia scolastica cittadina, oggi ospitate in un edificio straordinario in Jugendstil che necessita di immediato risanamento.

Dall’altro si vuole demolire l’edificio delle ex Pascoli, primo storico polo scolastico italiano che ha visto crescere decine di migliaia di studenti, per creare un polo bibliotecario. Un bel progetto di riunificazione di spazi culturali e di convivenza, ma che non va necessariamente realizzato abbattendo un edificio ancora in buono stato e perfettamente integrato nell’architettura del quartiere.

Siamo di fronte a due progetti molto contestati dalla popolazione e con alti costi di esecuzione, decine di milioni di euro che in questo momento pare molto difficile riuscire a reperire.

Il Movimento 5 Stelle propone una soluzione: le Aufschneiter rimangano nella loro storica sede, vanno però programmati al più presto i lavori di ristrutturazione che l’edificio richiede, per permettere agli alunni di vivere le ore scolastiche in tranquillità e sicurezza e non in mezzo a continui cantieri. Nella fase di ristrutturazione si potrebbero quindi utilizzare le Pascoli come scuola di rotazione, considerato che le Gasteiner, utilizzate a questo scopo, ora sono occupate dall’asilo Girasole. Un modo quindi per risparmiare denaro e risorse, di questi tempi ancora più preziose, e dare risposte immediate alla necessità di edifici scolastici moderni e sicuri. Un modo anche per darsi tempo di valutare se c’è bisogno di una megabiblioteca o se si può invece ragionare insieme per risparmiare ristrutturando l’esistente.

 

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