M5S Alto Adige-Südtirol

TUNNEL del Brennero

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In merito alla vivace reazione dei Sig.ri Alfreider (deputato SVP e Amico del Brennero), Aussedorfer (osservatorio Bbt) e Fabris (commissario governativo per l’asse del Brennero) seguenti alle affermazioni di Fraccaro (deputato M5S) sul tunnel del Brennero: Bbt inutile, vale la pena di sapere alcuni dati.

Il sistema ferroviario europeo, per quanto riguarda il trasporto merci, ha già dimostrato abbondantemente di non essere in grado di soddisfare la domanda esistente ne’ in termini quantitativi, ne’ come livello di servizio. Il sistema ferroviario europeo per le merci e’ in crisi cronica. Ecco alcuni dati: nel 2010 la UE 15 ha trasportato via treno 254 miliardi di tonnellate/km di merci (erano 257 nel 2000, 256 nel 1990, 290 nel 1980, 282 nel 1970).

Per la UE 27 il dato è ancora peggiore con 390 miliardi di tonnellate/km nel 2010 contro le 526 nel 1990. Il tutto con un trasporto stradale che nel medesimo arco temporale esaminato (1970 – 2010), per la UE 15 e’ passato da 488 a 1333 miliardi di tonnellate/km. Insomma l’Europa, salvo qualche rara eccezione, non fa una gran bella figura nel trasporto delle merci con la ferrovia ed è evidente che servono provvedimenti normativi pesanti nei confronti del trasporto su gomma per indurre lo spostamento delle merci dai camion ai treni. Se poi si viene a sapere che – nel periodo di programmazione 2014 – 2020 – le risorse europee per il CEF (connecting europe facility) sono state ridotte di oltre il 30 per cento (da 21,7 a 14,9 miliardi di euro), sorge il dubbio legittimo che il programma europeo pianificato sia da rivedere al ribasso. Non ci sono soldi a sufficienza!

Detto questo, al sig. Alfreider va risposto che la sua battuta su ” impreparazione e demagogia” la può riservare a se’ stesso. Concordo con il sig. Aussedorfer: “lo studio Public Health del prof. Larcher Uni Innsbruck non è mai servito per l’iter di autorizzazione del progetto”. Ma allora chiedo: perché è stato tenuto segreto? Probabilmente perché avrebbe potuto creare nell’opinione pubblica delle reazioni avverse al progetto come in val di Susa. Al sig. Fabris: io non gli credo quando dice di “ritenere le critiche dei grillini, verdi e no-tav incomprensibili”. O è in malafede o non ha mai letto le nostre critiche.

Un’alternativa alla TAV, sig. Fabris? Usare di più la vecchia linea ferroviaria, utilizzata solo al 30 per cento.

(Fonte dei dati riportati: ing. Luca Antonellini , La voce.info, 28.03.14)


Pierluigi Gaianigo per il Movimento 5 Stelle. Bolzano, 02.05.14

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