M5S Alto Adige-Südtirol

Pensplan, la rilassata lottizzazione dell’Svpd

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Aveva omaggiato con milioni di euro in vitalizi e privilegi vari i suoi datori di lavoro e per questo – una volta scoppiato lo scandalo – l’ex-presidente di Pensplan Gottfried Tappeiner è stato costretto a prendere carta e penna per rassegnare le dimissioni. Ma con tutti i suoi difetti, almeno Tappeiner non era legato a nessuno schieramento politico, almeno formalmente…

E per voltare finalmente pagina in questa brutta vicenda, ecco la brillante pensata della Giunta regionale per rassicurare i cittadini già imbufaliti: come garanzia di indipendenza, equidistanza, capacità di resistere alle pressioni ecco l’incredibile nomina di un uomo direttamente organico all’Svp, senza neanche la fatica quindi di cercare una figura tecnica che appaia super partes. Tu chiamala, se vuoi, lottizzazione in salsa Svpd!

Il Gruppo consiliare regionale Movimento 5 Stelle ha espresso in data odierna il proprio parere negativo rispetto al nominativo, nella persona del dott. Rainer Steger, presentato dalla Giunta regionale quale rappresentante in Pensplan Centrum Spa. La comunicazione formale, di seguito allegata, è stata inviata al Presidente del Consiglio Regionale Diego Moltrer, al Presidente della I Commissione legislativa regionale Walter Kasswalder e al Garante delle Minoranze Rodolfo Borga. E’ evidente al Gruppo M5Stelle che la politica SVPD continua a voler usare Pensplan come carrozzone per distribuire poltrone politiche considerandolo organo di partito. Ci chiediamo quali siano stati i criteri che hanno portato alla selezione del dott. Steger e quali fossero gli altri candidati alla nomina.

Gentili Signori,

ai sensi del comma 2 dell’articolo 2 della L.R. 21 marzo 1980 n. 4 il Gruppo consiliare regionale del Movimento 5 Stelle esprime la propria netta contrarietà al nominativo proposto dalla Giunta regionale quale rappresentante della Regione nel Consiglio di amministrazione di Pensplan Centrum Spa in sostituzione del prof. Tappainer.

Il curriculum vitae del dott. Steger pone in tutta evidenza due aspetti che rendono la sua figura inadeguata a ricoprire il ruolo di rappresentante all’interno di un organismo che dovrebbe assicurare indipendenza e terzietà assolute rispetto all’ambiente politico e al tessuto economico locale a garanzia della trasparenza delle scelte effettuate.

Innanzitutto il dott. Steger risulta connotato politicamente in maniera precisa ed inequivocabile quale amministratore locale appartenente al partito SVP ed in particolare quale Presidente in carica del Consiglio di quartiere Bolzano centro qualifiche che ne minano in radice libertà ed indipendenza.

In secondo luogo l’attuale attività professionale (“sviluppo di nuovi servizi … nell’ambito degli investimenti (fondi comuni di investimento) e delle assicurazioni”) del dott. Steger evidenzia il macroscopico conflitto di interesse creato da un amministratore di Pensplan Centrum Spa che contemporaneamente risulta anche venditore di prodotti del risparmio gestito e della previdenza integrativa per un altro istituto di credito locale.

Ricordiamo a tal proposito che, a tutela dell’amministrazione, i soggetti anche solo potenzialmente coinvolti in ipotesi di conflitto di interessi, secondo consolidata giurisprudenza, dovrebbero astenersi non solo dalle deliberazioni ma anche dalla partecipazione alla discussione. Risulta quindi difficile capire come, stante la situazione, il dott. Steger possa partecipare serenamente alle scelte di investimento poste in essere da Pensplan.

Il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle si permette infine di evidenziare che, secondo le informazioni reperite sulla stampa ed allegate, le esperienze più vicine nel tempo del dott. Steger (Cassa di Risparmio di Bolzano e HypoTirol) si riferiscono a contesti che, almeno per l’ambito trentino, non si possono qualificare come edificanti.


Gruppo consiliare regionale Movimento 5 Stelle

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