M5S Alto Adige-Südtirol

Salviamo il parco stazione a Bolzano!

Qualche mese fa, oltre alle isolate voci di qualche consigliere comunale – tra i quali noi 5 Stelle, naturalmente – anche un pezzo importante di Svp si era espressa a favore di un referendum per decidere il futuro dell’areale tra via Alto Adige e via Garibaldi.

Sono passati pochi mesi, ma sembra di ricordare avvenimenti lontani nel tempo: oggi l’opzione referendaria è scomparsa dal novero delle possibilità e se un gruppo di cittadini deposita in tal senso un quesito in Comune, per i media locali – salvo qualche lodevole eccezione – il fatto non è neanche una notizia. Le argomentazioni rimbalzate sui giornali sono sempre le stesse: la politica che deve poter decidere, agli imprenditori devono essere garantiti tempi rapidi. Come se non stessimo parlando di cambiare volto per sempre a un pezzo importante del nostro centro e come se i cittadini non fossero in grado di valutare se preferiscono mantenere intatto lo storico parco della stazione, oppure se poter contare su un ulteriore centro commerciale. Ci sono argomenti pro e contro entrambe le opzioni, non è questa la sede per analizzarle e d’altronde la nostra posizione in merito è nota. Quello che chiediamo alla Giunta comunale è uno scatto di orgoglio, verrebbe da dire di dignità e autonomia, per appoggiare quella che il buonsenso indica come l’unica possibilità per uscire dal vicolo cieco in cui si è cacciata, e con lei la città: la democrazia e quindi la partecipazione costano tempo e fatica – parliamo con cognizione di causa, noi lo sperimentiamo nei meccanismi che regolano l’agire del nostro movimento – ma resta l’unica strada percorribile, l’unica che possa davvero legittimare fino in fondo la scelta che verrà fatta. In Svizzera, un Paese dove la democrazia non è mortificata come in Italia, esistono molti strumenti per aumentare e migliorare la partecipazione dei cittadini, per informare adeguatamente l’opinione pubblica e farla arrivare al momento del voto con consapevolezza. Basta usarli.

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