M5S Alto Adige-Südtirol

Accordi Tisa, il no unanime del Consiglio

“L’unanimità con cui il Consiglio ha approvato la mozione sugli accordi Tisa è un segnale importante che l’Alto Adige indirizza alle istituzioni nazionali e ai parlamentari europei, un no al neoliberismo esasperato e all’alta finanza che hanno gettato interi Paesi sull’orlo del crac finanziario e che depredano sistematicamente il pianeta in nome del profitto. Non posso quindi che esprimere la mia soddisfazione per questo voto, perché non è accettabile che a dettare le regole del gioco siano capitalisti d’assalto che tramite le privatizzazioni tentano di mettere le mani sui servizi primari ai cittadini, con speculazioni permesse dagli stessi politici che ora sono già in fila per dare il loro benestare alla svendita di patrimoni che appartengono alla collettività. I servizi fondamentali ai cittadini devono restare pubblici e in nessun caso si può pensare di imporre la loro liberalizzazione attraverso trattative condotte senza alcuna trasparenza e tanto meno il coinvolgimento dei cittadini. A maggior ragione dopo l’inequivocabile risultato del referendum del 2011 in cui gli italiani si sono espressi contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali”.

Paul Köllensperger – M5S Alto Adige

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