M5S Alto Adige-Südtirol

Parma, laboratorio di democrazia

La Parma a 5 Stelle si conferma uno straordinario laboratorio di innovazione politica. Dopo un lungo percorso, lo Statuto del Comune è stato profondamente modificato, introducendo strumenti di partecipazione democratica che possano rendere i cittadini finalmente davvero partecipi delle scelte che li riguardano. Basta deleghe in bianco in attesa delle prossime promesse delle prossime elezioni…

Bilancio partecipato; referendum (consultivo, abrogativo, propositivo) senza quorum e con numeri ragionevoli di firme necessarie all’indizione; una commissione tecnica e non più politica che vada a sindacare l’ammissibilità dei referendum; consigli di volontari nei quartieri; un rappresentante aggiunto per gli stranieri in Consiglio comunale; la possibilità di votare online e il diritto di voto anche per i 16enni. Ecco le principali novità introdotte nello Statuto comunale parmense, tutti strumenti che vanno in una precisa direzione: offrire ai cittadini la possibilità di scegliere davvero.

Battaglie simili sono state portate avanti – e continueranno ad esserlo – dal Movimento 5 Stelle anche nell’aula consiliare del Comune di Bolzano, con lo scontato risultato di essersi visti bocciare tutte le proposte avanzate. Per la maggioranza Svpd i cittadini devono restare semplici elettori, ma anche se una sola volta ogni cinque anni, esprimono il loro voto alle elezioni e ricorderanno chi ha contribuito a renderli veramente protagonisti. La classe politica di Parma ha invece fatto una scelta controcorrente, spogliandosi di parte del proprio potere per migliorare la partecipazione, nella profonda convinzione che una società più democratica sia sempre una società migliore.

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