M5S Alto Adige-Südtirol

Gli attacchi anonimi al M5S

Quando è stato il momento di decidere se depositare il ricorso al Tar, l’avvocato era stata chiara: “Esiste la possibilità che chiedano la vostra decadenza dalla carica di consiglieri”. Abbiamo scelto di andare avanti comunque, avevamo esaurito gli strumenti di battaglia politica, ma alzare bandiera bianca di fronte ad una legge ingiusta (la 6/2006) che prevedeva il versamento del valore attuale dei vitalizi ai consiglieri regionali ed ex, per noi non era un’opzione. Fare una battaglia, anche legale, per l’interesse della collettività è ciò che noi riteniamo fare parte dell’esercizio del nostro mandato. Ma chi ora si aspettasse atteggiamenti da parte nostra da perseguitati, martiri della democrazia, resterà deluso.

Ma questo non toglie nulla a quello che sono i fatti. Che sono questi: il fantomatico comitato “Dura lex, sed lex” i cui membri sono così preoccupati del rispetto della legalità e della trasparenza da voler rimanere anomini, ha presentato un’istanza al Consiglio provinciale contro il sottoscritto. Le ragioni? La colpa imperdonabile di aver promosso con il M5S un ricorso al Tar per contrastare la vergognosa legge sui vitalizi.

Esistono precedenti di sentenze che vanno a distinguere l’attività politica – anche portata alle sue estreme conseguenze, quindi in tribunale – dalle normali liti civili e amministrative, ma tant’è. A me non rimane che attendere sereno le valutazioni della commissione. E comunque non è il giudizio di giudici o commissioni a starmi più a cuore, ma quello dei cittadini.

Paul Köllensperger, M5S Alto Adige / Südtirol

About author

Related Articles

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *