M5S Alto Adige-Südtirol

Elezione Mattarella, è mancata la condivisione

Il giudice costituzionale Sergio Mattarella è dunque il nuovo Presidente della Repubblica. Le modalità che hanno portato alla sua elezione non sono evidentemente le più degne per andare a designare la più alta carica dello Stato, ma tant’è. Lo stile di Matteo Renzi abbiamo imparato a conoscerlo e la condivisione più ampia possibile della scelta di quello che è il garante delle istituzioni repubblicane non c’è stata, malgrado i tentativi del M5S di aprire canali di dialogo e la dichiarata disponibilità a considerare candidati di area Pd. Ma si è preferito far rinascere la Dc, con buona pace della sinistra piddina e del Caimano.

Intanto la grancassa Svp ha già cominciato a suonare la litania del Mattarella “amico delle autonomie”. Ci auguriamo tutti sia vero, lo valuteremo alla prova dei fatti.

Detto questo, porgiamo al Presidente Mattarella un sincero augurio di buon lavoro per il suo settennato al Quirinale, caduto in un periodo molto difficile. Già lo aspettano i primi scogli: la contro-riforma della Costituzione e l’Italicum, la nuova legge elettorale fotocopia di quella precedente e dichiarata incostituzionale. Capiremo presto se il nuovo Presidente ha la mano più ferma del suo predecessore, se si ergerà a difensore dello spirito della Costituzione o se soccomberà alle scontate pressioni di Renzi.

Paul Koellensperger – M5S

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