M5S Alto Adige-Südtirol

M5S: la gestione dei rifiuti e le soluzioni 2.0

Si è tenuto stamattina nella sala polifunzionale comunale in piazzetta Anne Frank a Bolzano l’incontro pubblico sul tema della gestione dei rifiuti nell’ambito del #Rifiuti 2.0 Tour, con il candidato sindaco Rudi Rieder, la capolista Maria Teresa Fortini, il consigliere provinciale Paul Köllensperger e i parlamentari Riccardo Fraccaro e Stefano Vignaroli (quest’ultimo è vicepresidente della Commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, premiato quale “Personaggio Ambiente 2014”).

 

Il modello economico oggi imperante di produzione e consumo genera enormi quantità di rifiuti di ogni tipo. La gestione dell’immondizia è dunque uno dei grandi problemi con cui le amministrazioni pubbliche a tutti i livelli si devono confrontare: le soluzioni ci sono e vanno implementate, quelle attualmente applicate stanno drammaticamente mostrando la loro inadeguatezza e mettendo a rischio la salute pubblica e l’ambiente. In tutta Italia gli interessi in gioco in questo delicato settore sono enormi, le speculazioni a danno della salute e del portafoglio dei cittadini continue, in un circolo vizioso di connivenza tra malapolitica e imprese del settore.

È dunque un ritratto a tinte fosche quello dipinto da Stefano Vignaroli sulla gestione di questo problema nelle molte realtà che ha potuto conoscere nel corso della sua attività ispettiva (molte interessanti informazioni si trovano digitando www.stefanovignaroli.it). Ma il lavoro in Parlamento del M5S non si è limitato alla mera denuncia: lo stesso Vignaroli ha anche sinteticamente illustrato alcuni dei capisaldi della “Proposta di legge Rifiuti 2.0”.

E l’Alto Adige? E Bolzano?

La capolista Teresa Fortini ha delineato una sintetica cronistoria del lungo e complesso rapporto tra il capoluogo, l’inceneritore che ospita, le discariche (ufficiali o meno) della zona. Si è soprattutto discusso insieme delle criticità del modello di gestione dei rifiuti attualmente applicato sul nostro territorio, ricordando gli interventi in questo ambito in Consiglio comunale e provinciale dei portavoce del M5S, soprattutto sugli scottanti temi dell’inceneritore e della discarica di rifiuti industriali non a norma nei pressi di Castel Firmiano.

Infine il programma elettorale per Bolzano, che prevede tra gli altri punti la piena applicazione a livello comunale della direttiva europea sulle 4R (Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero); la promozione del riuso (il vuoto a rendere, ad esempio); la graduale introduzione di un sistema “porta a porta” di raccolta dei rifiuti di tutti i materiali secondo il principio che più inquina più paga e contestualmente andando a ridurre la tariffa sui rifiuti ai cittadini virtuosi; il mantenimento dei cassonetti blu per i rifiuti da giardinaggio; l’introduzione di incentivi per ditte e aziende che riducono gli imballaggi e favorire lo sfuso.

Ma il passo più importante per vivere in un territorio meno inquinato dal problema rifiuti è promuovere una cultura differente tra i cittadini, incoraggiando modelli di consumo consapevoli e quindi più sostenibili, attivando quindi le intelligenti idee contenute nella proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Rifiuti 0”.

L’impegno del Movimento 5 Stelle su questi temi continua ad essere intenso, a Roma come in Alto Adige.

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