M5S Alto Adige-Südtirol

Sanità e informatica, una palude inestricabile

L’opacità con cui l’Azienda sanitaria ha gestito e sta gestendo l’informatizzazione delle sue attività ha dell’inquietante. Il bilancio dell’implementazione del software Medarchiver ne è un esempio da manuale: un fallimento sia da un punto di vista gestionale (le criticità del programma informatico sono ben note a chi negli ospedali ha la sfortuna di doverlo utilizzare) che economico (e qui parliamo dei milioni di euro investiti in quella che in sostanza è una bolla di sapone).

Su questo spinoso tema avevamo sollecitato l’assessora Martha Stocker con un’interrogazione dalle laconiche risposte: su cinque domande poste eravamo riusciti ad ottenere in sostanza la miseria di cinque “non so”. Un encomiabile sforzo di trasparenza quello della Provincia su una vicenda che si era già attirata le ire dei sindacati oltre ad esposti al ministero della Salute e alla procura della Repubblica.

Oggi ci riproviamo con una nuova interrogazione formulata in modo molto più circostanziato, per cercare di gettare finalmente un po’ di luce sul groviglio di consulenze esterne, società partecipate o meno, conflitti di interessi e naturalmente per cercare di capire fino in fondo quanto ci è costata a noi cittadini questa infinita vicenda.

Il testo dell´interrogazione:

17.07_medarchiver2.docx

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