M5S Alto Adige-Südtirol

Educazione civica, quando la cittadinanza attiva entra nella scuola

La democrazia necessita di partecipazione, per partecipare con consapevolezza occorre possedere le nozioni per sapersi orientare in una società complessa come è quella in cui viviamo. A partire dai giovani. Elementi di diritto pubblico e costituzionale, di storia, economia, politica sono le basi per arrivare alla maggiore età coscienti del proprio ruolo di cittadini ed elettori e dotati di strumenti critici indispensabili. La lotta al preoccupante astensionismo inizia da qui. Ecco perché è importante tornare ad introdurre nelle scuole superiori l’educazione civica e la mozione oggi approvata in Consiglio ne pone proprio le basi, in occasione della prossima implementazione in Alto Adige del sedicente decreto “Buona scuola”. Il documento è stato approvato senza voti contrari (solo due astensioni).

Soddisfatto il consigliere provinciale Paul Köllensperger: “L’educazione alla cittadinanza attiva e alla partecipazione alla vita e alla discussione politica assume un ruolo fondamentale se vogliamo che la democrazia sia tale nel vero senso della parola. Il futuro è dei giovani, ed è naturale che devono essere proprio loro parte attiva nella costruzione delle regole con le quali la nostra società dovrà funzionare in futuro. La scrittura di queste regole è ciò che si chiama politica e l’ambiente adatto per riavvicinare i giovani ad essa non può che essere la scuola”.

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