M5S Alto Adige-Südtirol
incontro_caramaschi_bassa

Il M5S a Caramaschi: opposizione costruttiva, ma senza sconti

Un incontro cordiale, ma nel quale le distanze su molti temi decisivi per il futuro di Bolzano sono apparse evidenti. Una delegazione di consiglieri comunali del M5S ha incontrato il sindaco Renzo Caramaschi e il suo futuro vice Christoph Baur, per conoscersi e avere uno scambio di vedute programmatico.

Da parte nostra abbiamo chiesto al sindaco una presa di posizione urgente da parte del Sindaco sul tema dell’aeroporto. Il silenzio politico del capoluogo su un tema che ci riguarda strettamente, visto il sorvolo degli aerei su quartieri e zona produttiva, mette in evidenza la debolezza e sudditanza della città nei confronti della Provincia. Un’ignavia che stride con l’esplicita presa di posizione di 14 consiglieri provinciali e 13 sindaci che si sono invece espressi apertamente contro il progetto.

Il M5S ha sottolineato che Bolzano si fa carico di infrastrutture collettive sovracomunali come inceneritore, autostrada, collettore fognario e relativo ulteriore carico di depurazione proveniente da Salto Sciliar, in una posizione orografica penalizzante, e soffre di un’evidente carenza di strutture pubbliche di svago e sportive a differenza di tanti altri Comuni. Un ulteriore carico di inquinamento acustico e atmosferico, sommato ai penalizzanti rischi aeroportuali, non è evidentemente giustificato.

L’SVP si è presentata alle elezioni con lo slogan “aprirsi per ripartire”, mentre Bolzano è sempre più divisa tra città e periferia, italiani e tedeschi, ricchi e poveri. Abbiamo quindi ribadito la necessità di un gesto di riconciliazione fermando l’abbattimento delle scuole ex-Pascoli. Il progetto del Polo bibliotecario è stato progressivamente ridimensionato e crediamo sia arrivato il momento di ridiscuterlo su basi diverse: con la ristrutturazione dell’edificio razionalista che è caro a tutta Bolzano ed è un insieme architettonico importante per il quartiere, si risparmieranno soldi pubblici e una ferita urbanistica e alla memoria collettiva. Il progetto può essere ancora modificato, l’abbattimento fermato.

Altro tema urgente è quello degli scheletri di edifici non completati a Firmian e sulle pendici del Guncina, che esigono una rapida soluzione. La mobilità cittadina va poi ripensata in chiave finalmente sostenibile, riprendendo e aggiornando il progetto Buchanan per l’implementazione di un sistema di road pricing, in sinergia con la Provincia.

Dal punto di vista politico-amministrativo la proposta del M5S è di formare un gruppo paritetico per la revisione dello statuto sottolineando la necessità di allargare i temi referendari agli argomenti urbanistici e l’urgenza di migliorare le forme di partecipazione.

Per quanto riguarda le nomine il M5s chiede che i ruoli di garanzia, come la presidenza del Consiglio, vengano dati all’opposizione come segno di volontà di lavorare insieme a tutti i rappresentanti dei cittadini e in controtendenza rispetto alla logica dell’”asso piglia tutto” delle precedenti legislature. Analogamente, chiediamo che le presidenze delle commissioni siano attribuite in modo condiviso e di porre termine alle nomine politiche dei Cda delle partecipate: è ora che venga creato un albo di persone competenti slegate dalla politica.

About author

Related Articles

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *