M5S Alto Adige-Südtirol

Quello qui riprodotto è un semplice prospetto che riepiloga i flussi di cassa dei trasferimenti al Gruppo consiliare provinciale del M5S. La parte in alto della tabella rappresenta – nell’ordine – l’indennità netta prevista per legge a un consigliere provinciale (riga 1); i 2.500 euro che sono lo stipendio netto effettivo percepito da Paul Köllensperger (come da autolimitazione contenuta nel codice etico del M5S Alto Adige) (riga 2); la sottrazione tra i due importi (riga 3) e il relativo importo considerato come eccedenza da restituire (riga 4).

La parte bassa della tabella riporta invece le uscite sostenute. Nella riga 5 si trovano le spese rendicontate come ragionevoli a norma dell’art. 22 del codice etico del M5S Alto Adige; a seguire (riga 6) le risorse dedicate alle spese legali per il ricorso al Tar del Comitato cittadino a 5 Stelle antivitalizi (spesa approvata dalla base del Movimento) e quindi ulteriori spese minute (riga 7).

L’importo complessivamente restituito alla tesoreria della Provincia autonoma di Bolzano è stato quindi di 24.291,55 euro.

Nella riga 5 sono indicati i 500 euro versati per le spese legali di un attivista No Tav della val di Susa, colletta promossa dal M5S su base nazionale. Il versamento è stato effettuato previo via libera da parte della base che si è espressa con un voto in tal senso.

Va poi ricordato che il consigliere non ha mai usufruito del fondo di 750 euro netti messo mensilmente a disposizione dal Consiglio provinciale per le sue spese personali, per una cifra totale nel periodo fine 2013 / 2014 di 10.500 euro.

Infine un ultimo dato. In occasione del secondo Restitution Day nel maggio 2014, sono stati restituiti 11.310,07 euro di fondi messi a disposizione del gruppo consiliare dalla vecchia normativa che regolava la materia, poi superata proprio nel maggio 2014 dal decreto Monti.

Ecco inoltre le distinte dei bonifici effettuati nel febbraio 2014, marzo 2014, maggio 2014 e il 26 e 27 dicembre 2014.

 

Aggiornamento della situazione al 31 dicembre 2015

Con un apposito voto della base, sono state deliberate alcune donazioni ad organizzazioni che perseguono fini socialmente apprezzabili: il Waldkindergarten di Stella e la cooperativa sociale Vinterra. Sono inoltre state destinate delle risorse per l’istanza di annullamento dell’Autorizzazione integrale ambientale dell’inceneritore di Bolzano, che prossimamente verrà promossa presso il Tar di Bolzano dall’associazione Ambiente&Salute. Anche nel 2015 è continuata la battaglia legale contro la legge sui vitalizi, con relative spese legali. La destinazione dei rimanenti 9.890,42 euro verrà deliberata dalla Base alla prima occasione utile.

Riguardo alla polizza infortuni per i consiglieri regionali, si tratta della quota parte a carico del Consiglio versata a favore dei consiglieri che Paul Köllensperger e il suo collega Filippo Degasperi hanno deciso di restituire alla tesoreria.

Va poi ricordato che il consigliere dall’inizio della legislatura non ha mai usufruito del fondo di 750 euro netti messo mensilmente a disposizione dal Consiglio provinciale per le sue spese personali, per una cifra totale nel 2015 di 9mila euro.

Ecco inoltre le distinte delle donazioni alla tesoreria della Provincia, al Waldkindergarten di Stella, alla cooperativa sociale Vinterra e all’associazione Ambiente&Salute.

La base del M5S dovrà infine deliberare come utilizzare le rimanenti eccendenze evidenziate nella tabella di seguito riportata: riepilogo_31.12.15

Aggiornamento della situazione al 1 maggio 2016

La base provinciale del M5S ha deliberato con un voto di finanziare alcuni progetti che ci sono stati proposti. Nello specifico, la scelta è caduta su un progetto di sostegno a bambini con gravi disabilità promosso dall’associazione Aias; su un progetto dell’associazione Denbaya – “famiglia”, in lingua bambara – che organizza corsi professionali per profughi che si sono visti respingere la richiesta di asilo e sono quindi in attesa di rimpatrio, per aiutarli a trovare un reinserimento lavorativo nel loro Paese di origine grazie all’aver appreso un mestiere; un contributo da versare all’associazione Tierfreunde / Amici degli animali per la loro attività; un contributo per l’acquisto di uno stock di venti abbonamenti per sostenere il circolo culturale La Comune, che il circolo stesso potrà utilizzare per invitare alunni delle scuole ad assistere agli spettacoli che organizzano; un progetto per la tutela dei cittadini rispetto ai pesticidi utilizzati in agricoltura (ancora in fase di avvio).

Ed ecco le distinte dei bonifici effettuati alle associazioni Aias, Amici degli animali / Tierfreunde, Circolo La Comune e per il progetto Denbaya.

Restano esclusi circa 1.700 euro, che verranno assegnati in una prossima votazione della base.

tabella

Aggiornamento della situazione al 31 dicembre 2016

Le eccedenze sono state destinate a un regalo di Natale particolare, a favore di associazioni che si occupano di bambini malati. Ne abbiamo finanziate quattro: Medicuscomicus, Momo, Peter Pan, Nemo (qui i bonifici: 1, 2, 3, 4) per un totale di 8mila euro. Un’altra associazione finanziata è stata Stars of Vietnam, che opera per i bambini nel Paese dell’estremo oriente (qui la distinta del bonifico effettuato). Un contributo è stato assegnato anche al Gruppo ambientalista della Venosta per la sua collaborazione nell’ambito di un progetto di campionamento e analisi volto a verificare la presenza di pesticidi sulle piante nelle immediate vicinanze di luoghi sensibili come parchi giochi, già deliberato in maggio 2016 (qui la distinta del bonifico effettuato). Infine è stato versato un contributo al comitato No Airport per la messa in onda di uno spot prima del referendum sul finanziamento pubblico dello scalo bolzanino (qui la distinta).