M5S Alto Adige-Südtirol

Castelli: troppe auto in via Marconi

LAIVES. Via Marconi è ormai una delle zone più densamente popolate della città e qualche residente lamenta il fatto che lungo la strada continuano a passare tanti automezzi, spesso a velocità eccessiva.  Del malumore si fa portavoce anche Paolo Castelli, consigliere comunale “grillino” di Laives Futura, che chiede maggiori controlli da parte della polizia municipale e l’installazione di dossi artificiali, visto che il semaforo intelligente da tempo è stato disattivato. «Effettivamente via Marconi viene utilizzata anche da non residenti – spiega Sergio Codato, comandante della polizia municipale – in particolare da coloro che se ne servono come scorciatoia per evitare il traffico lungo via Kennedy. Non è vero però che noi non controlliamo, perché la pattuglia è presente come in altre strade della città. Il semaforo intelligente è stato disattivato per legge, ma i dossi artificiali ci sono, in cubetti, meno invasivi anche dal punto di vista estetico».  Quella descritta dal comandante Codato è una situazione che va avanti da anni: chi abita a sud di Laives usa via Marconi per evitare di percorrere via Kennedy, soprattutto durante le ore di punta. A frenare questa abitudine è arrivato il divieto di transito, in alcune fasce orarie, di via delle Part, che è il completamento del tracciato alternativo alla statale 12. Così succede regolarmente ogni giorno che un abitante di Bronzolo, Vadena o Ora, quando arriva alle porte di Laives, invece che imboccare via Kennedy svolta in via Diaz e quindi transita per via Marconi da dove poi raggiunge via Delle Part e in breve si trova alla periferia di San Giacomo. Stesso percorso al ritorno (è quello adottato durante le manifestazioni come i giovedì lunghi e il carnevale) per evitare il centro cittadino. Però così facendo, oltre a creare problemi in via Marconi, le auto passano anche in via delle Part e da lì dentro San Giacomo invece che imboccare la variante in galleria.  È un problema di non facile soluzione, perché non si può impedire a chiunque di transitare lungo via Marconi. Quanto ai dossi artificiali, non sono mai piaciuti ai contadini che passano con i carri carichi di cassoni per le mele.

 

Articolo tratto da www.AltoAdige.it.

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