M5S Alto Adige-Südtirol

Contro la cittadella 200 firme

LAIVES. Paolo Castelli, consigliere comunale della lista Laives Futura, è soddisfatto. Nel giro di alcune ore, durante la serata del giovedì lungo in via Kennedy, ha raccolto 200 firme contro il progetto di cittadella dello sport in zona Galizia. «Andiamo avanti – dichiara – e questo primo riscontro positivo ci fa ben sperare per una eventuale richiesta di referendum. La gente che si è fermata al banchetto per firmare – aggiunge Castelli – era di estrazione molto eterogenea e tutti hanno sottoscritto la petizione convinti che il progetto della cittadella sportiva in Galizia non porterà vantaggi concreti a Laives». La raccolta di firme tra la gente fa seguito alla bocciatura della mozione (sempre a firma di Castelli) nella quale si chiedeva proprio l’indizione di un referendum per capire “l’umore” della popolazione in merito al mega-progetto. Vistosi bocciare questa idea, Castelli ha deciso di rivolgersi direttamente alla comunità locale con una raccolta di firme che – spiega lui stesso – potrebbe poi tramutarsi in una richiesta di referendum, richiesta per la quale, stando allo statuto comunale, basterebbe un centesimo delle firme degli aventi diritto al voto residenti a Laives, vale a dire attorno alle 130 unità. «Non sarebbe un traguardo impossibile – dice Castelli dopo avere visto i primi risultati della petizione al giovedì lungo. Ci stiamo pensando». A fianco di Castelli in questa richiesta si è schierato anche l’ex consigliere di Rifondalaives, Rosario Grasso – pure convinto che la cittadella così come prevista «non s’ha da fare». L’amministrazione comunale intanto sta programmando nuovi incontri pubblici anche a Pineta e San Giacomo per spiegare il progetto alla cittadinanza. (b.c.)

 

Articolo tratto da www.AltoAdige.it.

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