M5S Alto Adige-Südtirol

Uno dei terreni dello stadio è del vicesindaco Forti

Articoli riportadi dal quotidiano ALTO ADIGE – Sabato 09 Ottobre 2010
scritto da BRUNO CANALI

Il vicesindaco: «Appartiene a mio figlio, che incasserà meno degli altri»
LAIVES. Tra i contadini a cui sarà espropriato il terreno per costruire la cittadella dello sport figura anche il figlio di Georg Forti. Il vicesindaco non nega di essere coinvolto da vicino nella questione espropri. «La campagna – spiega Forti – si trova accanto alla statale 12, tra Laives e Pineta». «Prima di tutto vorrei mettere in chiaro che la campagna della quale si parla è di mio figlio – spiega Forti – e che non ha nulla a che vedere con l’area sulla quale dovrebbe sorgere la cittadella dello sport. La campagna si trova accanto alla Statale 12 tra Laives e Pineta e nell’ipotesi progettuale, dovrebbe lasciare il posto alla strada di collegamento tra statale 12 e cittadella stessa. Di preciso ancora non sappiamo quanti metri quadrati serviranno effettivamente, credo attorno ai 2 mila, e voglio anche sottolineare che la valutazione economica per l’esproprio è inferiore a quella fatta per le altre campagne destinate alla cittadella in zona Galizia. La proposta infatti è di 56 euro al metro quadrato, più il 10 per cento eventuale. Aggiungo che quella campagna l’abbiamo comperata nel 2006, pagandola 52 euro al metro quadrato».

Con una superficie da espropriare che si aggirerà attorno ai 160 mila metri quadrati, alcune migliaia di metri – sottolinea Forti – rappresenteranno poca cosa. Inoltre, afferma il vicesindaco, la strada d’accesso dalla Statale 12 e relativa rotatoria, si troverebbero completamente al di fuori del perimetro vero e proprio della cittadella. Probabilmente sarà anche per questo motivo che le stime dei valori per l’esproprio risultano differenti. Quando sarà discusso il piano di attuazione della zona Forti assicura che non parteciperà al voto. A proposito di espropri, ancora non è stato raggiunto l’accordo con i contadini che hanno gli appezzamenti in zona Galizia. L’offerta iniziale, avanzata in base alle valutazioni dell’ufficio estimo della Provincia parla di 85 euro al metro quadrato, cifra però ritenuta inadeguata dai contadini, che puntano ovviamente ad ottenere di più. Dopo i primi incontri, la disponibilità sarebbe salita a 90 euro per metro quadrato, cifra ritenuta ancora modesta. Bisognerà trovare un punto di incontro quindi tra offerta e richieste, altrimenti si rischiano ricorsi che potrebbero procrastinare le trattative. Il presidente dell’Fc Alto Adige Walter Baumgartner, invece, ha sempre sottolineato che la sua società sportiva ha fretta di costruire lo stadio e lo vorrebbe già entro il 2014, ipotesi ritenuta eccessivamente ottimistica, non fosse che per i tempi tecnici legati a variazione urbanistica, progettazione esecutiva e appalti.

Risponde Christian Bianchi (Pdl): «Si tratta di un coinvolgimento marginale»
«In questo caso però – dice il consigliere del Pdl Christian Bianchi – la partecipazione del figlio del vice sindaco Georg Forti appare del tutto marginale e assolutamente non rilevante. Direi francamente che si tratta di “briciole” rispetto a tutto il resto dell’area perché riguarda la strada di accesso dalla statale 12». Il centrodestra è favorevole al progetto, ma ciò non toglie che serva una presentazione chiara ed esauriente, che spieghi una volta per tutte il piano dei finanziamenti e cosa veramente si intende per centro commerciale: alcuni grandi negozi o tutta una serie di piccoli esercizi? Mi sono reso conto, anche all’uscita del consiglio, che neppure i membri della maggioranza hanno una idea chiara e uguale per tutti sul progetto e, lo ripeto, questa confusione di fondo alimenta le speculazioni di chi si è schierato contro la cittadella».(b.c.)

 

ALTO ADIGE – Domenica 10 Ottobre 2010
scritto da BRUNO CANALI

Borin: «Il vicesindaco si astenga»
LAIVES. Per fare posto alla cittadella dello sport in zona Galizia, bisognerà espropriare diversi ettari di terreno agricolo. Una parte – attorno ai 2.000 metri quadrati – dovrebbe essere di proprietà dell’Azienda agricola Forti. Il vice sindaco ha già chiarito che si tratta di suo figlio, ma comunque da parte di diversi consiglieri comunali arrivano raccomandazioni per quanto riguarderà le trattative per arrivare agli espropri. «Duemila metri, a fronte degli ettari previsti sono un’inezia – dice Bruno Borin (Pdl) – e certamente il vice sindaco Georg Forti, quando si dovranno trattare interessi suoi o dei parenti, dovrà uscire: lo prevede specificatamente il regolamento e quindi, da questo punto di vista non vedo alternative. Quanto al terreno, la vendita rientra nei normali rapporti d’affari, semmai sarebbe curioso capire se anni fa l’azienda Forti acquistò la campagna in questione, lo fece sapendo o meno come sarebbe andata a finire con cittadella e relativi collegamenti. Certo, anch’io sono del parere che, dal punto di vista etico e di immagine, sarà opportuno che Forti non partecipasse alle trattative sui terreni».

Zanvettor: «Procedura regolare»
Giorgio Zanvettor, consigliere di maggioranza ed ex assessore dei Verdi non ha dubbi che la procedura avviata sia del tutto regolare. «Dal punto di vista dell’immagine però – aggiunge – direi anch’io che per il nostro vice sindaco sarebbe opportuno rimanere fuori dai giochi delle trattative per gli espropri; questo eviterebbe anche possibili imbarazzi per lui e anche per il partito». (b.c.)

 

Risposta al Consigliere Bianchi (PDL)

LA SPECULAZIONE NON LA STA FACENDO CHI E’ CONTRO ALLO STADIO, MA CHI VUOLE A TUTTI I COSTI FARE LO STADIO FACENDO CREDERE AI CITTADINI CHE è UN OPPORTUNITA’.
LA GENTE è STATA INFORMATA SU TUTTO, GRAZIE ANCHE ALLE TRE SERATE INFORMATIVE IN CUI LA SINDACA HA PRESENTATO IL PROGETTO, DI CONSEGUENZA LA SCELTA DEL NO è CONSAPEVOLE E DEMOCRATICA!!!

Vogliamo fare presente che sono venuti a Firmare cittadini provenienti da tutte le classi politiche, dalla lega al PDL ai verdi, dalla civica al PD dall’IDV, Freiheitlichen all’SVP. Cittadini appartenenti a svariate classi sociali, da operai a commerciati, da farmacisti ad avvocati, da studenti ad insegnanti e da allenatori di calcio a quelli di nuoto. Diciamo che in tutte queste firme abbiamo trovato la piena rappresentanza della cittadina. Questo ci ha sorpreso moltissimo ed è anche il motivo che ci induce a continuare per la causa. Il pensiero predominante dei firmatari è stato il medesimo, No allo stadio per F.C Alto Adige.

Secondo noi il vice sindaco Forti deve stare fuori da QUALSIASI CONTRATTAZIONE CHE RIGUARDI LA CITTADELLA DELLO SPORT, visto che uno dei terrreni è suo (o di suo figlio) la questione non cambia…

Data 11/10/2010

CASTELLI PAOLO
Consigliere Comunale 5 Stelle Laives Lista Grillo

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