M5S Alto Adige-Südtirol

Cittadella: il sindaco non convince il centrodestra

Il Pdl: non faremo da stampella
Cittadella: il sindaco non convince il centrodestra

LAIVES. Sulla cittadella dello sport scema anche la convinzione dell’opposizione di centrodestra. Ieri, i rappresentanti di Pdl e Lega sono usciti dall’incontro con il sindaco Liliana Di Fede portandosi più dubbi e incertezze di quando sono entrati. L’ipotetico sostegno al sindaco sembra già tramontato. “Il sindaco ci ha spiegato che intenderebbe portare in giunta, già per la prossima settimana, una sorta di convenzione per ottenere gli 11 milioni di euro dalla Provincia – dice il consigliere del Pdl Christian Bianchi – e questo a noi non sta bene. Non possiamo accettare una sortita del genere senza che mai si sia espresso sulla questione il consiglio comunale. Nella convenzione, da quanto abbiamo capito, si prevede l’impegno del Comune per realizzare la cittadella e se dopo 5 anni non dovesse succedere, subentrerebbe direttamente la Provincia. Seconda cosa, durante l’incontro abbiamo chiesto tanti chiarimenti: non ne abbiamo ottenuto uno, né sugli agricoltori da espropriare, né sul centro commerciale e nemmeno sull’esatto posizionamento dello stadio. Unica certezza invece, è che gli 11 milioni della Provincia sarebbero destinati solo al lotto per il calcio. Non sono queste le condizioni che avevamo chiesto per dare il nostro benestare, perché, stando così le cose, Laives non avrebbe alcuna contropartita ma solo lavoro da svolgere senza tornaconto”. Stesse parole anche da Marco Franceschini (Lega nord) pure uscito dall’incontro di ieri sera con più dubbi e perplessità di prima. “Il sindaco alla fine non ci ha spiegato niente – ha dichiarato il consigliere del Carroccio – e non vi è certezza più nemmeno in merito all’effettiva consistenza del centro commerciale. L’unica cosa è che, se non si farà la cittadella interverrà la Provincia direttamente”. Niente da fare insomma e, come aveva anticipato già il giorno prima Bianchi, su questa iniziativa la maggioranza dovrà trovarsi i consensi da sola. Interviene anche il consigliere dei grillino, Paolo Castelli con una nota dove parla di “Ultimo stadio della giunta, che tenta di trovare alleanze impossibili”. Castelli: “Siamo definitivamente convinti che i cittadini esigono di poter esprimere il proprio parere sul progetto di cittadella dello sport attraverso il referendum. Noi – aggiunge Castelli – rimaniamo del parere che questo progetto sia un enorme rischio per la nostra comunità, sia sotto il profilo economico che sociale e ambientale. Occorre dare voce ai cittadini a questo punto, chiedendo loro, attraverso il referendum cosa effettivamente pensano di questa questione”.

Articolo tratto da www.AltoAdige.it.

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