M5S Alto Adige-Südtirol

Cittadella: eseguiti i carotaggi

Il terreno su cui dovrebbe sorgere la nuova struttura è acquitrinoso: presto l’esito delle analisi tecniche

LAIVES. Tra le varie incognite che accompagnano il progetto della cittadella sportiva in zona Galizia, una è rappresentata dalla natura del sottosuolo sul quale poi si dovrà edificare. Per questo sono stati commissionati dei carotaggi, appena effettuati dai tecnici. Adesso c’è attesa per i risultati delle analisi. Li attende in particolare Paolo Castelli, schierato fin dall’inizio contro la costruzione dello stadio da calcio per l’Fc Alto Adige. Era stato proprio lui, mediante una interrogazione, a tirare in ballo questo aspetto, ricordando che una parte del terreno oggi agricolo, sul quale inciderà poi la cittadella, un tempo era la discarica del Comune di Bolzano e molti si ricordano di come proprio lì venissero smaltiti senza troppe precauzioni, varie tipologie di rifiuti. Erano altri tempi e si poteva fare, ma qualche cosa dell’attività di allora, potrebbe essere ancora nel sottosuolo. I carotaggio quindi hanno riportato alla luce del sole la stratificazione del terreno fino a diversi metri di profondità e adesso si tratterà di effettuare le analisi chimiche. “Il sindaco Di Fede – dice Paolo Castelli – mi ha garantito che, non appena avrà i risultati in mano me li farà avere. Mi auguro proprio che non ci siano “sorprese” da questo punto di vista, altrimenti sarà inevitabile, prima di intervenire, dover bonificare l’area”. In attesa dei risultati delle analisi sul terreno, una cosa è certa: dove si prevede di costruire la cittadella dello sport in zona Galizia, il suolo è acquitrinoso e poco stabile. Anni fa, il Comune di Laives fu costretto ad effettuare un consolidamento della superficie, battendola palmo a palmo con un pesantissimo maglio, Nonostante questo, qualche segno di cedimento si è poi manifestato.

Articolo tratto da www.AltoAdige.it.

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