M5S Alto Adige-Südtirol

Il Comune ha regalato le Pascoli alla Provincia: la città che non esiste più.

Visto che “ per materie non rientranti nella competenza dell’ amministrazione comunale” si devono intendere tutte le materie nelle quali l’ Amministrazione comunale non abbia, o non abbia più, in quanto vincolata da impegni contrattuali, potere d’ intervenire… si dichiara l’ inammissibilità del quesito referendario sulle Pascoli.

Le motivazioni sono chiare, e testimoniano che il Comune, o meglio la maggioranza Comunale e in particolare l’ assessora Trincanato e il sindaco Spagnolli  hanno regalato le Pascoli alla Provincia. Bolzano dona un altro pezzo della città alla Provincia, e su questa parte della città non potrà più avere alcun diritto di intervento.

Questo è l’ esito di un’ operazione secondo noi sbagliata, l’ ennesimo progetto megalomane e sprecone che non a caso rientrava nell’ altra megalomania culturale sudtirolese: essere la capitale della cultura italiana.

Soldi, tanti e pubblici , gettati in cementificazioni, con l’ avvallo della cultura e della convivenza. Cultura e convivenza vanno giustamente sostenute, sono capisaldi della società, ma non possono dipendere dai volumi di una cubatura esagerata. Cultura è innanzitutto trasparenza e partecipazione.

In questo caso ancora una volta si toglie ai cittadini di Bolzano il diritto di partecipare alle scelte  importanti e ci chiediamo se mai e su cosa i cittadini di Bolzano potranno decidere : non sul Virgolo, non sul ParkFiume, non sulle Pascoli, per non parlare dell’ inceneritore, tutti temi importanti e che hanno coinvolto una gran parte della città. Ma allora esiste per i cittadini di Bolzano la possibilità di partecipare, oltre che ogni 5 anni mettere o non mettere una croce su simboli dei soliti ?  E’ questa la partecipazione e la Democrazia con la quale troppo spesso ci si riempie la bocca negli interventi consiliari?

90 milioni di euro per dare un altro pugno nello stomaco a chi vedeva nelle Pascoli una parte della città, 90 milioni di euro per abbattere un edificio , una scuola ancora solida,  alla faccia del costruire sul costruito? 90 milioni per una convivenza dai contorni ancora sfumati, un progetto la cui gestione è ancora poco chiara?

Assessori  molto ambiziosi costano cari alla città e Bolzano diventa più povera, più triste, con un bel cubone trasparente in più,  invece che la cultura della sobrietà e della partecipazione.

Claudio Vedovelli

Consigliere comunale Movimento 5 stelle

Giudizi di inammissibilità:

referendum consultivo -respingimento

referendum abrogativo- respingimento

dichiarazione inammissibilità

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