M5S Alto Adige-Südtirol

M5S, non solo scandalo vitalizi in questi primi sette mesi di legislatura – M5S: mehr als nur Skandalrenten in diesen ersten sieben Monaten

Il Movimento 5 Stelle Alto Adige viene generalmente associato alla battaglia contro i privilegi della classe politica, un impegno che naturalmente rivendichiamo e sul quale la nostra vigilanza resterà alta. Nei media e quindi nell’opinione pubblica il messaggio tramesso è soprattutto questo, ma l’attenzione dei consiglieri a 5 Stelle si è rivolta anche a molti altri temi. Eccone alcuni, in forma sintetica.

 

 

  • La nuova imposta provinciale sugli immobili – Imi – è stata approvata con alcuni significativi emendamenti proposti dal consigliere Paul Köllensperger: le banche non potranno beneficiare di esenzioni nel pagamento dell’imposta, inoltre pur non essendo riusciti ad ottenere l’esenzione totale delle prime abitazioni, abbiamo contribuito ad ottenere l’aumento del 15 per cento della quota di esonero per la prima casa.

  • Era stato realizzato nel 2006, ma era rimasto chiuso – ben nascosto – in un cassetto. Lo studio Public Health commissionato per valutare l’impatto del BBT sulla qualità della vita in val d’Isarco è stato finalmente resto pubblico dal M5S che è riuscito ad avere il documento e lo ha pubblicato sul Blog di Grillo. Siamo così riusciti a far emergere quanto quest’opera costosissima sia anche sostanzialmente inutile per migliorare la vivibilità della valle Isarco.

  • Il caso Dalle Nogare è ancora aperto e correttamente lasciamo che il lavoro della magistratura faccia il suo corso. Premesso questo non possiamo non sottolineare il ruolo giocato dal consigliere comunale Alberto Filippi con il supporto dei colleghi (in Consiglio provinciale è stata consegnata una lunga serie di accessi agli atti, che hanno contribuito a fare emergere alcuni aspetti del caso).

  • L’attenzione sul tema della limitazione del consumo di territorio e della speculazione edilizia è nel dna del Movimento. Oltre all’attenzione sui casi più macroscopici di speculazioni edilizie (vedi punto precedente), ci siamo mossi anche su altri fronti, come la mozione approvata in Consiglio provinciale per contrastare lo sfitto: con oltre 25mila appartamenti sfitti in Provincia, non serve costruire nulla di nuovo. Abbiamo chiesto ed ottenuto, che la Giunta preveda incentivi per il recupero di questi alloggi privati attraverso maggiori facilitazioni all’affitto.

  • Approvata mozione che evita l’abbattimento delle ex-Pascoli almeno fino a che non saranno certi i tempi di costruzione del polo bibliotecario e il relativo finanziamento.

  • Anni e anni di polemiche, ma quali siano stati i reali costi per l’aeroporto sostenuti dalla collettività l’abbiamo scoperto con precisione grazie a un’interrogazione firmata da Paul Köllensperger. Quasi 100 milioni di euro, una cifra spaventosa che il M5S si batte per non far ulteriormente lievitare.

  • Il nostro impegno per l’ambiente ci ha portati, con interrogazioni presentante in Consiglio provinciale e in quello comunale di Laives da Paolo Castelli, a mettere la lente di ingrandimento sugli inquietanti punti di domanda della discarica in zona Galizia.

  • TTIP accordo sul commercio transatlantico tra Europa e Stati Uniti: siamo riusciti a far approvare al Consiglio provinciale un voto indirizzato al Parlamento e al Governo per intervenire presso la Commissione europea per ottenere che la trattativa si svolga pubblicamente e non a porte chiuse con i lobbisti, che gli standard europei di tutela dei lavoratori, della salute, dell’ambiente vengano salvaguardati e che non sia possibile per le multinazionali fare causa a uno Stato davanti ad un collegio di arbitrati, pena il voto contrario all’eventuale ratifica dei TTIP.

  • In generale l’attività in Consiglio provinciale ha portato alla presentazione di 13 interrogazioni, 18 domande di attualità, 7 mozioni.

  • Infine una rapida sintesi sullo scandalo vitalizi. Dopo la pubblicazione della lista dei consiglieri ed ex che godono di questo trattamento ingiustificabile, abbiamo lavorato a un nostro disegno di legge per uscire dalla palude degli attendismi interessati e contestualmente abbiamo fatto ricorso al Tribunale amministrativo con l’obiettivo di ottenere per via giudiziale la restituzione forzata di tutte le somme erogate.

     

Cosa faremo nei prossimi mesi:

 

  • continua la battaglia contro i vitalizi con il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale

  • legge sul Assemblea per la revisione dell’autonomia: vogliamo ottenere un’assemblea elettiva e non nominata

  • collaborazione alla tavola rotonda sulla democrazia diretta;

  • collaborazione alla stesura della nuova legge elettorale;

  • aggiornare e migliorare la legge sulla trasparenza;

  • proposta di legge sull’e-government insieme ai Verdi;

 

 

 

Die 5 Sterne Bewegung bringt man normalerweise gleich mit der Kampfansage an die Privilegien der Politiker in Verbindung. Wir stehen natürlich dazu und werden uns auch weiter um diese Sache bemühen. Das Thema der Leibrenten stand zwar in den Medien im Vordergrund, der Landtagsabgeordnete der 5 Sterne Bewegung ist jedoch auch vielen anderen Themen nachgegangen. Hier eine kurze Zusammenfassung davon:

 

  • Bei der Verabschiedung der neuen Immobiliensteuer – GIS – wurden auch einige bedeutende Änderungsvorschläge des Landtagsabgeordneten Paul Köllensperger angenommen: die Banken sind nicht mehr von der Steuer befreit. Es ist ihm zwar nicht gelungen, die gänzliche Befreiung der GIS-Steuer auf die Erstwohnungen durchzusetzen, aber er hat dennoch bewirkt, dass der Freibetrag auf die Erstwohnung um 15 Prozent erhöht wurde.

  • Die Public Health Studie: sie wurde bereits im Jahr 2006 abgeschlossen, jedoch geheim gehalten. Die Studie sollte die Auswirkungen des BBT auf die Lebensqualität im Eisacktal untersuchen. Dem M5S ist es gelungen, die Studie zu erhalten und auf dem Blog von Beppe Grillo zu veröffentlichen. Dadurch wurde klar, dass der sündhaft teure Bau des BBT nicht dazu beiträgt, die Lebensqualität im Eisacktal zu verbessern.

  • Der Fall Dalle Nogare ist noch nicht abgeschlossen und nun ist es den Richtern überlassen, Klarheit zu schaffen. Wir möchten aber unterstreichen, dass unser Gemeinderatsabgeordneter Alberto Filippi mit der Unterstützung seiner Kollegen (im Landtag wurden viele Zugänge zu den Akten angefordert, die zur Aufklärung des Falls beigetragen haben) dabei eine wichtige Rolle gespielt hat.

  • Es ist eines der Grundanliegen des M5S, sich darum zu bemühen, dass weniger Grünflächen verbaut werden und es im Bauwesen zu weniger Spekulationen kommt. Wir kümmern uns dabei sowohl um die eklatantesten Fälle (siehe oben genannter Fall), als auch um weniger bekannte. So wurde im Landtag unser Beschlussantrag zur Senkung der Leerstandsquote einstimmig genehmigt. In der Provinz Bozen gibt es über 25.000 Wohnungen, die leerstehend sind. Daher ist es sinnlos, neue Wohnungen zu bauen. Wir haben die Landesregierung aufgefordert, Anreize zu schaffen, um diese Privatwohnungen wieder zu vermieten, indem sie Private bei der Vermietung unterstützt. Unsere Forderung wurde angenommen.

  • Unser Beschlussantrag, der den Abbau der ehemaligen Pascolischule verhindern soll, wurde angenommen. Mit dem Abbau wird nicht begonnen, solange nicht klar ist, wie lange die Bauphase des Bibliothekszentrums dauern wird und alle Kosten deutlich ersichtlich sind.

  • Viele Jahre wurde darüber diskutiert aber erst durch eine Anfrage des Landtagsabgeordneten Paul Köllensperger konnten wir in Erfahrung bringen, welche die realen Kosten für den Flughafen sind. Es handelt sich um eine Summe von fast 100 Millionen Euro. Der M5S setzt sich dafür ein, dass diese erschreckend hohe Summe nicht noch größer wird.

  • Wir setzen uns seit jeher für Umweltthemen ein. Durch Anfragen im Landtag und im Gemeinderat von Leifers, die dort von unserem Gemeinderatsabgeordneten Paolo Castelli eingereicht wurden konnten wir die Mülldeponie in der Galizia-Zone näher in Augenschein nehmen.

  • TTIP Begehrensantrag zum Transatlantischen Freihandelsabkommen: wir haben es geschafft, der Landtag hat unseren Begehrensantrag abgesegnet. Durch diesen Begehrensantrag werden Parlament und Regierung aufgefordert, sich bei der Europäischen Kommission einzusetzen, damit die Verhandlungen öffentlich abgehalten werden (und nicht im Stillen und in Anwesenheit der Lobbysten), die Europäischen Standards bei arbeitsrechtlichen Normen sowie für den Verbraucher-, Gesundheits-, Umwelt- und Datenschutz eingehalten werden und es nicht mehr möglich ist, dass Konzerne einen Staat vor einem Schiedsgericht anklagen können. Andernfalls soll man sich gegen den Abschluss der Verhandlungen zum TTIP aussprechen.

  • Im Landtag wurden 13 Anfragen, 18 Fragen zur aktuellen Fragestunde, und 7 Beschlussanträge eingereicht.

  • Noch eine kurze Zusammenfassung zum Rentenskandal: nachdem die Liste der Landtagsabgeordneten und Ehemaligen Abgeordneten veröffentlicht wurde, haben wir einen eigenen Gesetzesentwurf ausgearbeitet und einen Rekurs beim regionalen Verwaltungsgerichtshof eingereicht. Unser Ziel war es, den gerichtlichen Weg einzuschlagen, um die Rückzahlung aller Beträge zu bewirken.

     

Was in den nächsten Monaten noch ansteht:

 

  • wir werden unseren Kampf gegen die Leibrenten am regionalen Verwaltungsgerichtshof weiterführen;

  • Gesetz zur Versammlung für eine Autonomiereform: wir wollen, dass die Miglieder der Versammlung gewählt und nicht ernannt werden

  • Mitarbeit beim Symposium zur Direkten Demokratie

  • Mitarbeit bei der Erarbeitung des neuen Wahlgesetzes

  • Aktualisierung und Verbesserung des Gesetzes zur Transparenz

  • Gesetzesvorschlag zum e-government gemeinsam mit den Grünen

     

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