M5S Alto Adige-Südtirol

Malles, un “Sì” che passerà alla storia

Grazie cittadini di Malles, grazie di cuore. Circa il 70% degli elettori del piccolo comune della val Venosta in Alto Adige, il 75,68% per cento dei voti validamente espressi, hanno permesso di raggiungere uno storico risultato per una valle in cui da sempre domina la monocultura delle mele, con processi ormai industrializzati a base di pesticidi e fitofarmaci: con il referendum comunale concluso ieri il paese intraprende la strada del biologico, dicendo basta ai veleni.

Una rivoluzione di tutela dell’ambiente e della salute che parte dal basso, contro i poteri forti della lobby dei contadini – in Alto Adige molto potente – e contro il dominio politico della Südtiroler Volkspartei, una battaglia in cui i cittadini hanno creduto con tenacia e creatività. E i risultati sono arrivati. Ecco quindi l’ennesima occasione per affermare: gli strumenti di democrazia diretta vanno estesi, unico argine allo strapotere dei gruppi di interesse e di una classe politica ad essi asservita.

Il M5S ha espresso da subito il suo sostegno al comitato promotore e alla sua difficile battaglia condotta dagli avversari con metodi inaccettabili. Il cambiamento – soprattutto quando va a toccare interessi consolidati – fa sempre paura.

Paul Köllensperger: “Oggi è stata una bellissima giornata di democrazia, la prova che l’impegno politico e il coinvolgimento dei cittadini possono cambiare le cose in profondità. Fino a ieri pensare in val Venosta ad un’agricoltura sostenibile, non industrializzata, in una parola libera dai veleni era solo un sogno, un sogno che oggi si avvera. Grazie cittadini di Malles, speriamo che il vostro esempio sia presto seguito da altri comitati di cittadini visto che la politica e le lobby si sono dimostrate una volta di più incapaci di fare uno scatto in termini di visione, di coraggio. Il M5S continuerà a sostenervi, nelle piazze e nelle istituzioni, a Bolzano, a Roma, in Europa”.

About author

Related Articles