M5S Alto Adige-Südtirol

Una moschea a Salorno, perchè no?

Quando a Salorno alcuni cittadini hanno deciso di creare un luogo di culto, la reazione è stata quella di presentare interrogazioni, aprire procedimenti di controllo e in generale di cercare con molta attenzione un pretesto per ostacolare un progetto che risponde a delle legittime aspettative. Ovviamente queste sono le populiste reazioni di politici, partiti e liste civiche occupati ad ostacolare iniziative di cittadini che – investendo i propri soldi – desiderano potersi riunire in un luogo decoroso per professare liberamente la propria religione. In fondo lo stesso diritto di cui godono i fedeli che la domenica si recano in chiesa. E l’Italia è un paese libero e civile, dove ognuno è libero di pregare il proprio Dio, un diritto sancito dalla nostra Costituzione.

Il sindaco, i consiglieri e gli assessori, dovrebbero occuparsi con la stessa attenzione anche del nostro biotopo, della torbiera, della viabilità, dell’assurdo progetto Tav che interesserà anche Salorno e che minaccia le nostre falde acquifere. I cittadini si preoccupano di questi problemi, non della moschea. Alimentare tensioni al momento inesistenti è il contrario di quello che serve al nostro paese.

Alessandro Rizzone

M5S Salorno

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