M5S Alto Adige-Südtirol

M5S: Inquinamento elettromagnetico, le Circoscrizioni rispondono NO!

Con il risultato di ieri sera, anche l’ultima Circoscrizione, quella di Don Bosco, chiamata al voto sulle modifiche al regolamento edilizio di Bolzano per gli di impianti di telefonia mobile, si è espressa negativamente. Un “enplein” che sottolinea la volontà delle Circoscrizioni di dare priorità alla tutela della salute dei cittadini.
La modifica avrebbe comportato una totale liberalizzazione per l’installazione di antenne nel centro storico, la riduzione sensibile delle distanze dai punti sensibili quali asili, scuole ed altri negli altri quartieri e la possibilità di cambiare le frequenze finora usate, che in genere significa potenziamento degli impianti.
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A capo della proposta di modificare l’attuale regolamento comunale ci sono alcuni ricorsi che i gestori di telefonia mobile hanno depositato al TAR e il parere dell’ufficio legale del Comune secondo il quale venendo incontro ai gestori si potrebbe evitare di far impugnare il regolamento in toto, non avendo però garanzia in merito.
I consiglieri delle cinque circoscrizioni valutati i rischi per la salute pubblica ormai accertati dalla scienza indipendente si sono espressi a maggioranza contro un ulteriore abbassamento dei criteri di protezione della cittadinanza.
Quasi tutti i consiglieri di SVP e PD, che ormai sempre più spesso si ritrovano all’opposizione, hanno deciso di votare a favore delle modifiche proposte. Ancora una volta hanno dimostrato di essere troppo accondiscendenti con interessi di singoli privati e lobby.
Il M5s crede invece che l’ente pubblico dovrebbero inseguire come obbiettivo prioritario la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, e debba ricercare soluzioni tecniche per rendere compatibili le esigenze commerciali con il benessere dei cittadini.
Queste soluzioni esistono e vanno perseguite, come dimostra l’esempio della città Svizzera di St.Gallen dove si è provveduto ad un impianto di microcelle schermate verso le abitazioni, così che solo la strada risulta servita dal segnale. Il risultato è che l’inquinamento complessivo è diminuito, e al tempo stesso è migliorata la qualità del segnale e la velocità di trasmissione dei dati nelle aree coperte. Al tempo stesso il Comune, proprietario dell’infrastruttura di rete, guadagna soldi affittando la stessa ai gestori.
L’evoluzione del piano urbanistico della città di Bolzano durante le ultime legislature è stato all’insegna della cementificazione e dello sfruttamento del territorio a fini commerciali; ora è’ il momento di una pausa di riflessione sulle scelte sinora operate per comprenderne gli eventuali eccessi e rapportarle ad una dimensione di vivibilità e sostenibilità. In questo senso rinnoviamo l’appello al Commissario del Comune di Bolzano, dott.ssa De Carlini chiedendole di bloccare le modifiche al regolamento comunale degli impianti di telefonia mobile.
M5S Bolzano

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