M5S Alto Adige-Südtirol

La Corte dei conti intervenga sui “recuperi” dei vitalizi

Approfittiamo dello spunto offerto dalla Presidente del Consiglio regionale Avanzo per rilevare, ancora una volta, come la cosiddetta riforma dei vitalizi datata luglio 2014 palesi tutta la sua inconsistenza. Questo nonostante la Regione Trentino Alto Adige continui ad esternare certezze in un balletto di cifre che disorienta anche i lettori più attenti.

Ricordiamo che il giochetto delle anticipazioni sui vitalizi (presenti e futuri) è costato alle casse pubbliche (oneri inclusi) 93.809.000 di euro, come si evince dalla relazione della Presidenza dell’11 giugno 2014.

Il 4 luglio 2014 sempre la Presidenza ci fa sapere che secondo stime precise sarebbero stati recuperati 45.429.930 euro.

Il 6 novembre 2014 la notizia è che gli euro “recuperati dal Consiglio regionale” sono 19.340.000.

Oggi scopriamo che in realtà “l’importo restituito ammonta ad euro 17.121.133,06”.

Che qualcosa non torni è evidente, così come è evidente il tentativo di nascondere ai cittadini che le tanto decantate “restituzioni” sono solo temporanee. Come dimostrano i casi recenti, la gran parte di esse tornerà nelle tasche dei consiglieri al raggiungimento del requisito anagrafico.

Siamo certi che, a tutela della buona fede dei cittadini, la magistratura contabile saprà monitorare e valutare quelli che vengono impropriamente chiamati “recuperi”. Da parte nostra continueremo a lavorare affinché sulla gestione del denaro pubblico regni la massima trasparenza.

Come dimostrazione tangibile dell’impegno del M5S su questi temi, nel pomeriggio di domenica 21 febbraio il consigliere regionale Filippo Degasperi sarà ospite di Rai Uno per raccontare a tutti gli italiani la vicenda delle “riforme” nostrane.

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