M5S Alto Adige-Südtirol

L’Svpd contro il piccolo commercio

E’ stato un voto surreale quello sul sostegno del commercio di vicinato, ieri in Consiglio provinciale. In discussione c’erano le modalità di finanziamento dei centri commerciali naturali, le associazioni di negozianti che uniscono le forze per migliorare l’attrattività dei quartieri. Una recente delibera di Giunta aveva introdotto modalità di finanziamento penalizzanti per i piccoli commercianti, che il M5S ha invitato a rivedere. Una semplice proposta di buon senso per venire incontro agli esercenti in un periodo difficile, come riportato dai giornali che periodicamente danno notizia di nuove chiusure.

Ed ecco la sorpresa. Il “commerciante” Dieter Steger che vota contro portandosi dietro tutto il partito di cui è capogruppo; il Pd – ma i quartieri “italiani” li frequentano? – che vota contro con Bizzo, mentre Tommasini si astiene. Il risultato è un pareggio, 14 a 14, che da regolamento significa mozione non approvata.

Si badi bene poi che in gioco c’era un cofinanziamento (i commercianti aprono il portafoglio per finanziare i progetti, non ricevono contributi a pioggia come altre categorie!) e che le cifre in discussione erano piuttosto modeste. Ma la maggioranza non ha ritenuto di venire incontro ai piccoli esercenti, ne prendiamo atto.

Le città si animano grazie al piccolo commercio che caratterizza le vie, le piazze, gli spazi pubblici urbani. Posti di lavoro “veri”, con diritti garantiti e orari di apertura ragionevoli; più socialità evitando il rischio dei quartieri dormitorio e aumentando la sicurezza delle nostre strade. Il contrario dei centri commerciali no?

Paul Köllensperger M5S Alto Adige / Südtirol

About author

Related Articles

1 Comment

  1. Diego Bentivogli 6 March 2016 at 14:51

    Siamo alle solite,le piccole realta lavorative soffrono la globalizzazione, figuriamoci se anche i nostri “amministratori” si dimenticano del loro ruolo fondamentale per cui sono stati eletti dovrebbero rappresentare e difendere i cittadini e. non solo a parole quando gli viene comodo…

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *