M5S Alto Adige-Südtirol

Anche la Regione dice no ai TTIP

Oggi il Consiglio regionale ha approvato il voto presentato dal M5S contro il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti. Se ne parla purtroppo troppo poco di questa concreta minaccia alle nostre leggi in materia ambientale, del diritto del lavoro e non solo. Dal luglio 2013 la Commissione europea sta negoziando con il Governo americano, alla presenza di numerosi lobbisti, un accordo di libero scambio e investimento con lo scopo di creare la zona di libero scambio più grande al mondo: il parternariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP). Il tutto in una cornice di mancanza di trasparenza e controllo democratico che ha dell’inquietante.
Di cosa si tratta? Dietro la facciata di un generico miglioramento delle relazioni commerciali tra Usa e Ue, si celano diversi possibili pericoli. La possibilità di trovarci nel piatto alimenti con Ogm si fa molto più concreta, inoltre vi è il rischio di un livellamento verso il basso degli standard sociali, lavorativi e ambientali e che perfino gli standard europei in materia di tutela della privacy non vengano più rispettati. Vi ricordate lo scandalo delle intercettazioni NSA?
Il M5S sottolinea l´importanza che i singoli parlamenti nazionali e quello europeo, e l’opinione pubblica, debbano essere costantemente informati dell’andamento dei negoziati in corso. Il voto va inoltre ad impegnare il Parlamento italiano ad intervenire presso la Commissione europea a favore della tutela degli standard europei in materia di salute, delle norme in materia di lavoro e ambiente e a non accettare accordi che vadano a limitare o escludere la giurisdizione ordinaria a favore di tribunali ed arbitrati privati. In caso contrario chiede al Parlamento italiano di pronunciarsi contrario a tale accordo.

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