M5S Alto Adige-Südtirol

Il M5S al nuovo sindaco di Bolzano: “Basta giochi con i beni pubblici”

Innumerevoli sono le brutte pagine di mala politica che negli anni scorsi Bolzano è stata costretta a subire. Alcune sono aperte ancora oggi, smaccati esempi dei legami dannosi tra certa “politica” e certa “imprenditoria”. Il territorio comunale, soprattutto in una città con le caratteristiche della nostra, è un bene comune prezioso da preservare. Ci auguriamo che nel nuovo Sindaco prevalga, prima di tutto, il suo desiderio di interesse pubblico e senso di responsabilità, soprattutto oggi, dopo la fine della campagna elettorale. Vediamo quattro esempi paradigmatici della situazione.

Ex campi da tennis di via Cadorna-Prati del Talvera. Una vicenda complessa, ma anche semplice nella sua lettura. In breve: una società di capitali si è vista trasformare un terreno agricolo di pregio (con destinazione originaria a impianto sportivo) in terreno edificabile, guadagnando milioni di euro a fronte delle poche centinaia di migliaia di euro spese per l’acquisto. Una botta di fortuna? Andiamo avanti. Il Comune non ha esercitato il diritto di acquisizione dell’area quando ne aveva l’opportunità, il potere contrattuale (art. 16 della L.P 13/97, che prevede la possibilità di acquisizione dell’impianto in base all’art. 8 convenzione del 18.05.1988 “inosservanza degli obblighi”), e la possibilità di espropriarlo ad un prezzo congruo e come terreno per impianti sportivi. Ha invece rinunciato a tale opzione approvando la variazione del PUC prima che l’area diventasse di proprietà delle Cooperative per la realizzazione di case per l’edilizia agevolata “ceto medio”, favorendo il solito privato e facendone lievitare a dismisura il prezzo. Oggi, a distanza di anni, le aree accantierate risultano abbandonate. Il Comune cosa fa per la trasparenza della vicenda se non una precisazione del Commissario a cui è seguito un pronto ricorso in opposizione? Nulla!

Altro caso da seguire con attenzione riguarda l’attuale manifestazione d’intenti per la vendita del terreno di via Alto Adige. Si tratta di un’area edificabile con cubatura da realizzare pari a circa 34mila mc, nel cuore del centro città, che sarà probabilmente venduto con destinazione “terziario-commerciale” (come da bando pubblicato dal Comune), attualmente poco richiesta da un mercato già saturo. Sul lato opposto della via invece, la società Signa del signor Benko potrà realizzare centro commerciale, alloggi e hotel nascondendosi dietro l’interesse pubblico di una riqualificazione urbana (art. 55 quinquies), con effetti disastrosi su traffico, ambiente, equilibri commerciali. “A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca” e non vorremmo che tra qualche anno – come già accaduto in passato – l’ente pubblico concedesse al nuovo proprietario un cambio di destinazione anche per questo terreno, nel silenzio più assordante della politica. Il passaggio da terziario-commerciale a residenziale e/o turistico alberghiero (destinazioni con cui si otterrebbe una sostanziosa plusvalenza) è il solito gioco per far guadagnare altri soliti noti, e intanto a perderci siamo noi cittadini.

La cessione del diritto di superficie per 30 anni (più altri 30 a semplice richiesta) dell’intero areale ex Pascoli in via Longon a Bolzano alla Provincia, senza alcuna reale contropartita, è un’altra dimostrazione del fatto che è meglio utilizzare locali ed aree di privati pagando affitti elevati per uffici comunali, piuttosto che realizzare con una programmazione coerente sulle aree già di proprietà pubblica i locali necessari e diminuire così la spesa sociale. Va inoltre considerato che con ogni probabilità, per la manutenzione annuale del nuovo polo bibliotecario i costi (per la parte in utilizzo dal comune, il 33 per cento) aumenteranno pure rispetto a quelli attuali della biblioteca civica.

Last but not least, proponiamo anche un altro caso delicato, purtroppo misconosciuto. Parliamo della datata, ma sempre attuale, cessione del diritto di superficie (limitato al sottosuolo) dell’area interrata di piazza Walther alla società che gestisce il parcheggio sotterraneo. Il contratto stipulato da quest’ultima con il Comune è alquanto discutibile nei contenuti sulle spettanze comunali, davvero misere rispetto ai reali incassi anche a fronte della durata di cessione aree.

I consiglieri del M5S, non appena saranno operativi in Comune, viste le difficoltà sempre crescenti della ns. cittadinanza, raccoglieranno e analizzeranno i più importanti atti amministrativi comunali in essere, verificandone l’eventuale irregolarità ma anche l’opportunità politica e l’interesse pubblico. Saremo inflessibili e determinati nel vigilare, denunciare e contrastare soluzioni poco trasparenti ai danni della cittadinanza, ma anche pronti a collaborare per il bene e l’interesse comune.

Davide Costa
M5S Bolzano

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