M5S Alto Adige-Südtirol

Bbt, ma anche Michael Cramer è un pericoloso grillino?

“Tunnel di base, troppe incertezze sulle tratte d’accesso”, “serve volontà politica e oggi manca”, “i finanziamenti non sono ancora certi e nemmeno la progettazione è definita”. A parlare non è un facinoroso esponente No Tav, piuttosto che i soliti disfattisti del Movimento 5 Stelle, ma Michael Cramer, un signore germanico che nel Parlamento europeo riveste un ruolo preciso: presidente della Commissione per i trasporti e il turismo. Il grido d’allarme che abbiamo lanciato ormai da anni ha ricevuto quindi un’ulteriore – autorevole – conferma: il Bbt sarà una colossale cattedrale nel deserto e senza tratte d’accesso tutta l’operazione sarà ancora più assurda. La linea attuale resta sottoutilizzata, il traffico merci non aumenta affatto come previsto dai costosissimi e mirabolanti business plan commissionati per giustificare l’opera e intanto perfino a un progetto relativamente semplice da implementare e poco costoso come la Rola non viene dato impulso (e su questo specifico in Regione abbiamo presentato un’apposita mozione, la nr. 39).

In un Paese dove siamo costretti a piangere i morti dell’incidente avvenuto in Puglia o qualche anno fa a Viareggio, ma anche in un Alto Adige dove attendiamo da anni opere importanti come il terzo binario o il potenziamento della linea per Merano, si continuano ad investire risorse enormi per questo colossale affare sul quale le luci della magistratura hanno già puntato i riflettori in passato. E intanto stanno creando miliardi di euro di debiti che ci vorranno generazioni per ripagare.

Paul Köllensperger, consigliere provinciale Bolzano

Filippo Degasperi, consigliere provinciale Trento

Riccardo Fraccaro, deputato

About author

Related Articles

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *