M5S Alto Adige-Südtirol
L'ingresso del cosiddetto preforo, già realizzato e propeduetico all'opera

Tunnel del Virgolo, finalmente

Apprendiamo con soddisfazione che finalmente l’opera verrà fatta e finanziata interamente da Rfi, è un’ottima notizia per la mobilità sostenibile e per l’Alto Adige. Ci potremmo anche fermare qui, ma un paio di precisazioni si rendono forse opportune. Innanzitutto il presidente non ha chiarito le incongruenze su quanto dichiarato in aula in occasioni differenti dal suo assessore alla Mobilità e da lui stesso riguardo al finanziamento del progetto. All’indomani dell’incontro di Fortezza del 12 luglio, nessun organo di stampa ha poi riportato la notizia che a finanziare l’opera sarebbe stata interamente Rfi. La stessa nota dell’ufficio stampa provinciale non lo chiarisce. Inoltre non ha mai chiarito la notizia riportata dal quotidiano Alto Adige del 25 luglio: i 6 milioni di euro citati nell’articolo e definiti “pronti per il finanziamento dell’opera” sono quindi da considerare un primo intervento diretto di Rfi e non della Provincia, ne dobbiamo evincere. Nello stesso pezzo, leggere immediatamente dopo Steger dichiarare che «È il segno che è cambiato il clima intorno a Bolzano e che è cambiato soprattutto nell’impegno della Provincia nel considerarla capoluogo»” dava perlomeno adito a dubbi in questo senso; l’articolo poi proseguiva sostenendo che “Kompatscher aveva lavorato ai fianchi Rfi per anni, perché l’accordo sul tunnel sotto il Virgolo significava per Palazzo Widmann poter ottenere da Roma la ‘proprietà’ sulla ferrovia Merano-Bolzano”. Altri dubbi quindi.

Dulcis in fundo perfino il costo dell’opera è costantemente lievitato nelle varie dichiarazioni: da 40 a 52 a 55 milioni di euro. Impressionante. A nessuno è venuto qualche dubbio?

Sul finanziamento del tunnel ferroviario del Virgolo insomma non era stato messo un punto fermo definitivo tra finanziamento in toto da parte di Rfi o cofinanziamento con Provincia o Arbo, ma prendiamo volentieri atto delle parole pronunciate ieri dal Landeshauptmann e comunque non ci vogliamo certo perdere in sterili polemiche agostane. L’importante è che questo progetto prioritario per la mobilità provinciale – che ci sta molto a cuore – finalmente si sia mosso dopo anni di stasi.

Nell’immagine: l’ingresso del cosiddetto preforo, già realizzato e propeduetico all’opera

L'ingresso del cosiddetto preforo, già realizzato e propeduetico all'opera

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