M5S Alto Adige-Südtirol

Il Consiglio approva all’unanimità una mozione a favore degli studenti di medicina, per contrastare la penuria di medici

Tra i temi centrali che la prossima riforma sanitaria dovrà affrontare c’è anche quello della cronica mancanza di medici che affligge il sistema sanitario provinciale. Un problema peraltro che in prospettiva futura rischia seriamente di aggravarsi, con inevitabili ricadute sulla qualità del servizio offerto al cittadino e che necessita quindi di interventi decisi e rapidi, per non trovarsi un domani non molto lontano ad affrontare una situazione divenuta ingestibile.

Conosciamo i nodi, che sono soprattutto due: il necessario bilinguismo del personale e la qualità delle prospettive professionali che la nostra terra è in grado di offrire ai giovani medici che entrano nel mercato del lavoro. Su quest’ultimo punto in particolare occorre pensare a nuove soluzioni, considerando che le vicine Austria e Germania hanno una capacità di attrazione maggiore dell’Alto Adige per i medici, sia in termini di retribuzione che di formazione professionale e carriera presso cliniche universitarie.

Guardando all’estero, il modello finlandese è particolarmente interessante. In una mozione abbiamo ripreso una soluzione adottata con successo nel Paese scandinavo: un prestito erogato dall’ente pubblico allo studente, in modo da essere concretamente aiutato a concludere il suo ciclo di studi – in Italia o all’estero – con il vincolo però di prestare servizio presso l’Azienda sanitaria provinciale una volta terminata la formazione, così da garantire il ricambio generazionale del personale e soprattutto il reclutamento di forze fresche nei nostri ospedali. Oltretutto, essendo figli di questa terra, con buona probabilità si tratterà di neomedici già bilingui. Con questa mozione quindi, si pongono le basi per aiutare le famiglie a sostenere gli ingenti costi per far studiare i propri figli, e allo stesso tempo per offrire un forte incentivo ai laureati a tornare in Alto Adige, non dovendo in questo caso restituire il prestito ricevuto.

Certamente serviranno altre misure per poter competere con le nazioni vicine nella competizione per reperire medici, a cominciare dagli specializzandi. In ogni caso, questa mozione rappresenta un contributo costruttivo nella giusta direzione, una proposta di buon senso che siamo felici l’aula abbia approvato e per questo ringraziamo i colleghi di maggioranza e opposizione che quasi all’unanimità (28 favorevoli, un astenuto) l’hanno sostenuta.

Paul Köllensperger

M5S Alto Adige / Südtirol

 

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