M5S Alto Adige-Südtirol

A22 a Bolzano, l’obbiettivo è spostarla in galleria

Giovedì 16 febbraio, in Consiglio comunale, c’è stata l’audizione dei dirigenti della società “Autostrada del Brennero”. La gestione dell’infrastruttura sembra ben fatta. A seguire: le domande dei consiglieri. Ed è emersa con forza, e da più parti, la richiesta di mettere la A22, unica autostrada in Italia che passa in mezzo alla città, in galleria. La risposta è stata chiara: l’infrastruttura appartiene allo Stato ed è lo Stato che deve sborsare 600-700 milioni per bucare la montagna. La società A22 gestisce l’infrastruttura e non ha le risorse monetarie per affrontare questa spesa. Punto. Identica anche la risposta alla richiesta di aumentare i pedaggi per i camion a livello svizzero e austriaco: le tariffe le fissa lo Stato (ministero dei trasporti); (NB: l’aumento delle tariffe renderebbe non più conveniente per il trasportatore fare almeno 60 km in più passando per il Brennero e ridurrebbe di almeno la metà i transiti dei mezzi pesanti sull’autostrada). Anche limitare la velocità a 90 km/h (ma altrove – Svizzera, Olanda, Spagna – il limite è 80) tra Bolzano nord e sud, per ridurre la produzione di inquinanti, non si può. Le norme del codice della strada lo vietano! Sulla richiesta poi di aprire gratuitamente i caselli tra Bolzano nord e Bolzano sud, a costi zero, ed immediatamente eseguibile, la risposta è stata: non si può perchè la A22 è già congesta. Poco prima però il Direttore generale ing. Costa ci aveva detto che una parte consistente di traffico pesante proveniente da nord esce a Bressanone e/o a Bolzano nord e analoga situazione si verifica per il traffico proveniente da sud. In sostanza, tra i due caselli il traffico si riduce notevolmente e può accettare – almeno per prova, 6 mesi? – i veicoli che ora sono in transito sulla strada statale 12 e di cui nessuno conosce l’entità. Quindi? La società A22 se ne esce bene. E’ lo Stato cattivo che non ci vuole aiutare. Come sempre, in Provincia di Bolzano, se c’è qualcosa che non va la colpa è dello Stato. Sorge spontanea una domanda: ma allora perchè i Sindaci di Bolzano (Salghetti, Spagnolli 10 anni fa, Caramaschi 3 mesi fa) si sono rivolti alla società A22 e non si sono fatti sentire piuttosto al ministero dei trasporti, magari con tutto il peso dei parlamentari della SVP o della Provincia? Perchè non utilizzare il loro forte potere di “contrattazione” nei confronti del governo centrale, quando i Romani avevano bisogno dei voti SVP? Dobbiamo evidentemente incazzarci con i nostri inutili ed incapaci rappresentanti politici. A parte l’incazzatura, ora bisogna ragionare su un tema fondamentale. Non avendo noi rinunciato all’idea di mettere in galleria la A22, dobbiamo ben meditare se andare avanti con il progetto di circonvallazione della città ed in particolare con il tunnel Maso della Pieve- Ponte Campiglio. E’ evidente che se si fa questa galleria si mette una pietra tombale sopra il progetto di autostrada in galleria: le montagne non sono groviere! E allora prudenza cittadini. Valutiamo bene prima di fare un possibile colossale errore e la lusinga della A22 “vi diamo 130 milioni per la circonvallazione” va vista con sospetto. Ecco perchè noi del M5S abbiamo chiesto un’ istruttoria pubblica per approfondire la tematica e per capire quali sono le vere priorità viabilistiche della nostra città.

Pierluigi Gaianigo M5S Bolzano / Bozen

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