M5S Alto Adige-Südtirol

Buoni d’acquisto per economia e sociale: una proposta troppo lungimirante?

Garantire, soprattutto in periodi di crisi finanziaria, il sostegno alle persone economicamente più deboli, promuovere l’economia locale e favorire la coesione sociale. Questi gli obiettivi principali di una mozione del consigliere provinciale del M5S Paul Köllensperger trattata oggi in Consiglio provinciale, con cui si impegnava la Giunta a incaricare un gruppo di lavoro di elaborare un progetto per un sistema di buoni d’acquisto per l’Alto Adige per finalità e ambiti selezionati, quali l’aumento delle pensioni minime, l’erogazione dell’assegno al nucleo familiare, per il sussidio casa, ecc.

Una proposta sicuramente coraggiosa ma tutt’altro che fantasiosa, in quanto in Europa esistono già numerose realtà regionali che adottano sistemi di scambio di buoni d’acquisto per i cittadini e di credito per le aziende, basti pensare al Sardex (finanziato direttamente dalla Regione Sardegna e da Banca Sella e riproposto in altre regioni italiane) o alla Banca WIR in Svizzera.

L’introduzione di un sistema di buoni provinciali spendibili sul territorio per le prestazioni sociali rafforzerebbe in modo mirato i circuiti regionali ed escluderebbe allo stesso tempo la fuga di capitale fuori provincia, un principio condiviso anche dalla maggioranza. Basti pensare alla promessa elettorale della maggioranza di aumentare le pensioni minime: quale migliore sistema che non i buoni d’acquisto per comprare alimentari locali o pagare le bollette Alperia? Assicurandosi al contempo che questi buoni vengano spesi a favore dell’economia e del commercio locale. In questa maniera, in tempi di crisi, tale sistema creerebbe stabilità del valore commerciale e dei prezzi, indipendentemente dall’andamento globale dei mercati finanziari, mettendo le basi per una sorta di moneta complementare provinciale a tutto vantaggio dell’economia locale.

Nonostante la bocciatura della mozione siamo convinti che si tratti di una proposta valida, tant’è che veri argomenti contro la stessa non si sono sentiti in Consiglio. Forse la Giunta non è abbastanza coraggiosa o siamo noi troppo lungimiranti? O più semplicemente la proposta arriva dalla parte politicamente “sbagliata”? Vista la complessità del tema sarebbe stato quantomeno opportuno valutare accuratamente pro e contro di un’eventuale introduzione di un sistema di buoni d’acquisto, incaricando un gruppo di lavoro di analizzarne dettagliatamente gli effetti.

Paul Köllensperger
M5S Alto Adige

 

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1 Comment

  1. Yankee Candle sale 25 June 2017 at 16:18

    I hear you that the Philly fan bashing is stale, but I think he went there due to the Reid connection. See what he did there? So, I can see why he trotted it out…

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