M5S Alto Adige-Südtirol

Pierluigi Gaianigo interviene su mobilità e coordinatore

 Gent.le Assessore Maria Laura Lorenzini, un tuo punto fermo, su cui concordo pienamente, è – uso le tue parole – “la città sta soffocando”.  Lo dico da almeno 20 anni. In questo tempo le cose sono cambiate, (gli inquinanti sono in parte diversi), ma non certo migliorate. Mentre in altre città (Parigi, Madrid, ma anche Londra) si decide di bandire i motori diesel per la loro pericolosità entro il 2025, noi a Bolzano abbiamo acquistato nuovi bus a gasolio (motori diesel). Devi ammettere che c’è un po’ di confusione in Comune. Ho letto anche la parte sulla mobilità del documento “Idee 2025”. Idee tante, molte contrastanti, tutte vecchie ma ancora valide, alcune gravi assenze. Tutto buttato lì in gran confusione. Serve un “coordinatore esterno”, dici tu. Per fare che? Il problema non è tecnico, ma politico. Dato ormai per scontato che la mal aria che respiriamo deriva in gran parte dall’uso eccessivo dell’auto e dal fatto di avere sopra la testa un’autostrada trafficata, identificate appunto nei pendolari (+ altri) e nell’autostrada le cause principali, credo sia abbastanza semplice decidere cosa fare e le priorità di intervento. Per l’ennesima volta le elenco: 1) Messa in galleria del tratto cittadino dell’autostrada del Brennero. 2) Far entrare i pendolari in città con mezzi pubblici, come già indicavo nel 2010 nel PUM a 5 stelle. Il treno. Con la costruzione del “terzo binario” e la galleria del Virgolo (peraltro già decisa da RFI) si potrebbe offrire un efficentissimo mezzo di trasporto per i pendolari sia dalla Bassa Atesina, sia da Oltradige con parcheggio scambiatore a Ponte Adige. Ticket di ingresso in città come a Londra, a Milano e in città simili alla nostra come dimensione. E’ facile da implementare e dal costo ridotto: circa 6 milioni di euro, che puoi confrontare con i vergognosi 16 milioni del nuovo parcheggio sotterraneo di Piazza Vittoria. Car pooling di facile organizzazione: 3 persone in auto entrano gratis in città. E poi il tram per Appiano- Caldaro; a proposito: lascia perdere il tram cittadino, che al momento non serve e convinci piuttosto la Provincia a convertire il progetto strampalato del metrobus nel tram come pensato in origine.

E la circonvallazione? Serve? Non serve? Nessun tecnico lo sa con certezza. Solo i giornali lo sanno con certezza: “certo che serve”! Io ho molti dubbi e nelle mie prossime mozioni avrò modo di chiedere a Te, al Sindaco e a tutti i Consiglieri di approfondire la questione con un’istruttoria pubblica.
“Abbiamo bisogno di aiuto”. Io, anzi noi siamo disponibili a dartelo questo aiuto. Però un coordinatore esterno al momento non serve. Serve invece chiarirsi le idee: vogliamo una città con sempre più auto e traffico (e produzione di CO2, come tu ricordi) o una città liberata almeno in parte da traffico e auto?
Con amicizia
Pierluigi Gaianigo
Medico e consigliere comunale del Movimento 5 Stelle

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