M5S Alto Adige-Südtirol

A22 in galleria, nuove crepe nel muro di un no aprioristico

Una truffa! Il progetto di circonvallazione è una truffa per i cittadini di Bolzano. Ecco il perché:

1. lo studio eseguito per conto della Provincia e reso noto nel 2016 solo a pochi ipotizza una riduzione del traffico in città assai modesto (pare del 5%, cioè nulla) rispetto al traffico attuale. E questo modesto risultato si ottiene  solo con la costruzione completa di importanti opere stradali: un viadotto a quattro corsie per il collegamento con la Mebo, una strada sotterranea sotto via Einstein per vari collegamenti, un raddoppio della galleria di San Giacomo (sic!), un tunnel a doppia canna a due corsie ciascuna tra Maso della Pieve e ponte Campiglio, un assai problematico svincolo per il centro storico ed infine un tunnel a una canna singola sotto monte Tondo. Tutto ciò non per i 200 milioni riferiti dall’assessore Tommasini, ma per una cifra sicuramente superiore ai 500 milioni e simile a quella dell’ipotesi A22 in galleria. Risultato dopo circa dieci anni di lavoro: traffico inalterato e per i bolzanini il danno e la beffa!

2. Se vince l’ipotesi circonvallazione, la città di Bolzano continuerà a “godere” per l’eternità dei fumi dell’autostrada, sia perché non ci saranno risorse economiche per la costruzione dell’opera, sia perché – vista la continua urbanizzazione – non si saprà dove farla passare. Il tratto cittadino dell’autostrada va messa in galleria ora o mai più! E non dimentichiamo che l’Unione europea ha già aperto una procedura d’infrazione nei confronti dello Stato italiano per l’inquinamento prodotto dall’autostrada del Brennero,

Bene fa dunque il nostro sindaco ad insistere nel progetto A22 in galleria, che tra l’altro permetterebbe di utilizzare l’attuale viadotto per la viabilità ordinaria.

Abbiamo chiesto sia in Comune che in Consiglio provinciale un’istruttoria pubblica su questo tema: non è possibile che una manciata di persone decida su opere da centinaia di milioni di euro praticamente senza contraddittorio… E infatti dalla società civile arrivano spunti di discussione interessanti, basti pensare alla proposta apparsa sulla Tageszeitung dell’ingegner Fragiacomo: secondo questo progettista l’A22 potrebbe essere interrata in una galleria che passa sotto la zona industriale e si ricollega al tracciato esistente. Perché dunque non provare a ragionare anche su altre possibilità allargando finalmente la platea di chi partecipa alla discussione?

About author

Related Articles

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *