M5S Alto Adige-Südtirol

Caso Boschi: la Svp chiede ai suoi elettori di votare una anti-autonomista paracadutata a Bolzano

La famosa legge elettorale su misura targata SVPD è concepita evidentemente non solo in modo da garantire l’elezione ai candidati SVP senza alcuna competizione, ma scopriamo che si presta perfettamente anche come trampolino verso l’agognata poltrona parlamentare per i fidi compagni di Renzi. Infatti, con buona pace del PD locale ridotto più che mai a zerbino, l’ex premier ora usa i nostri collegi elettorali per far eleggere in Parlamento le sue persone, prima tra tutti l’ex ministra Boschi, implicata nello scandalo di Banca Etruria. Evidentemente la signora non può farsi più nemmeno vedere a casa sua e quindi ha bisogno dei voti tedeschi SVP per salvare la propria sedia. Proprio lei che insieme al suo mentore Renzi aveva dichiarato di ritirarsi dalla politica in caso di sconfitta al referendum costituzionale. E sempre lei, sicuramente amica delle banche ma forse un po’ meno delle autonomie speciali, nel 2014 dichiarò: “Non è il momento propizio, ma sarei favorevole alla soppressione delle autonomie speciali“. Sarà interessante vedere se gli elettori Svp avranno lo stomaco per votare una tale candidata quando faranno la croce sulla scheda elettorale! Lo stesso vale per gli elettori del Pd, a cui non solo vengono imposti candidati da fuori provincia ma sono pure costretti a votare il candidato Svp a Bolzano e in Bassa Atesina. Risultato? Gli italiani della provincia di Bolzano non avranno praticamente alcun rappresentante a Roma ed il Pd locale ne esce distrutto, ma alla Svp di questo pare non importare granché. Noi ci auguriamo invece che importerà agli elettori, e che visto lo spettacolo indecente offerto scelgano l’unica vera alternativa senza starsene a casa.

About author

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *