M5S Alto Adige-Südtirol

Il parco Europa è un patrimonio cittadino

E’ notizia recente la disponibilità dell’Amministrazione Comunale a considerare lo smantellamento di buona parte del Parco Europa per costruirvi una pista da BMX. In questi ultimi anni è già stata consentita l’eliminazione di parti importanti di verde: pensiamo al Parco delle Marcelline, al parco adiacente al Grieserhof, all’ormai certo sacrificio di buona parte del Parco Stazione, a quello che veniva chiamato “Il bosco incantato” nel cortile del Palais Campofranco e altri ancora. Un trend di cui non si intravede alcuna inversione. E’ quindi evidente quanta poca importanza rivesta per l’Amministrazione Comunale il mantenimento delle aree verdi nel momento in cui qualcuno ne progetti un diverso uso.
Eppure il rapporto “Ecosistema Urbano 2017” di Legambiente sul “verde urbano fruibile” – che utilizza dati del 2014 ma la situazione non è cambiata – vede la nostra città solo al 49° posto fra i 104 comuni italiani, quindi per niente soddisfacente.

 

Nonostante ciò questo polmone verde, apprezzato dalla popolazione e da centinaia di possessori di cani che solo qui hanno la possibilità di farli scorrazzare per poche ore al giorno, potrebbe essere sacrificato.
Considerando che chi pratica la BMX dispone già di una pista ed il numero dei praticanti ne fa uno sport ancora di nicchia, sembra del tutto irrazionale  smantellare un parco cittadino per costruire una pista omologata per gare internazionali. E pensare che il parco è stato appena ripristinato dal comune con una spesa superiore ai 50.000 euro dopo i lavori per la posa dei tubi per il teleriscaldamento! Se la pratica sportiva è degna della più alta priorità, come lo è il mantenimento del verde pubblico cittadino, è giusto in questo caso che si guardi altrove per reperire superfici adatte al suo sviluppo.

Anche il Movimento 5 Stelle considera lo sport fondamentale per lo sviluppo psicofisico dei giovani e pertanto propone di realizzare la pista di BMX in un’area persino più ampia di quella identificata nel Parco Europa, dove poter ottenere anche un circuito per far allenare chi utilizza la bici da corsa. Si tratta di una superficie adiacente alla zona sud del maneggio, di proprietà del Comune e che al momento risulta un incolto. E’ al di fuori delle zone soggette al rischio aeroportuale ed è composta da due particelle fondiarie già parzialmente inserite nel P.U.C. come “zona destinata ad impianti sportivi”.

Le due particelle fondiarie comunali che la compongono sono divise da una piccola striscia di terreno di proprietà altrui ma facilmente accorpabile a quelle comunali con un frazionamento. Certo, la soluzione più semplice sarebbe quella di utilizzare il verde cittadino, ma è anche la più assurda e fonte certa di conflittualità sociale. Chiediamo pertanto al Sindaco e alla Giunta di valutare bene le loro scelte, che vanno fatte nell’interesse di tutta la popolazione e niente più di un parco pubblico può garantire ad ogni cittadino un momento di quiete o sana attività. Ha senso progettare di eliminarlo?

 

 

 

 

 

 

 

 

In blu la zona del parco Europa che verrebbe indicativamente occupata dalla nuova pista BMX

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le due particelle di proprietà comunale di cui le linee blu indicano le proporzioni

Sotto la visura catastale delle particelle

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