M5S Alto Adige-Südtirol

Elettorato attivo, i diritti negati

Il saldo migratorio, nel solo comune capoluogo, vede in costante aumento la popolazione residente di oltre 500 unità all’anno; stando a questo dato alle prossime elezioni provinciali saranno circa 1500 persone a non poter scegliere I propri rappresentanti politici. Sempre più spesso nella nostra Provincia si tende a mettere sullo stesso piano quelli che sono diritti dell’uomo con quelli che discendono dal diritto di cittadinanza, ma la diatriba potrebbe essere troppo lunga sulla questione e cioè se il diritto al voto appartenga al primo o al secondo ambito.
Un dato è certo:  la comunità europea preme affinché i cittadini possano votare e candidarsi alle amministrative in tutti gli stati membri, la Repubblica italiana  prevede restrizioni al voto soltanto per chi commette reati gravi (sentenze penali passate in giudicato, casi di indegnità morale), mentre la Provincia Autonoma di Bolzano  prevede restrizioni per chi non è residente per ben 4 anni.
La conseguenza di tutto ciò? Io sono nato in una Regione autonoma, quella siciliana, vivo e partecipo attivamente alla vita civile della mia Bolzano, ma domenica 29/04, semplicemente per esercitare il mio diritto di votare alle elezioni regionali devo recarmi in Friuli Venezia Giulia, regione in cui ero residente prima di trasferirmi qui in Alto Adige due anni fa. Cambiare sei treni e rinunciare al riposo domenicale.
Il 21 ottobre, invece, non potrò votare alle elezioni in Alto-Adige!
Impedire ai bolzanini con meno di 4 anni di residenza di votare va aldilà di ogni difesa dell’autonomia, va oltre ogni buon senso, va contro i diritti fondamentali dell’uomo. Chi vorrà supportarmi in questa causa, segua gli aggiornamenti sulle pagine Facebook del Movimento 5 Stelle Bolzano ed Alto-Adige.
Angelo Rizzo
Consigliere di circoscrizione Oltrisarco / Aslago
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