M5S Alto Adige-Südtirol

I nodi della mobilità bolzanina e le ricette che proponiamo

Bolzano soffoca nel traffico, le proposte che arrivano tendono troppo spesso ad essere a senso unico: grandi opere costosissime per fluidificare il traffico, il che non significa eliminarlo e quindi eliminare smog, rumore, code, significa solo renderlo più scorrevole. Noi partiamo da un approccio diverso, più attento all’ambiente e quindi alla saluta di chi a Bolzano vive. Un approccio soprattutto che pensa a risolvere i problemi il più in fretta possibile.
Oggi abbiamo tenuto una conferenza stampa, i cui temi sono così sintetizzabili:
– Il problema di fondo è l’inquinamento atmosferico che è oltre i limiti di legge;
– La responsabilità è soprattutto del traffico motorizzato (A22 30%, traffico urbano 70%)
La maggior quota del traffico urbano è costituita da pendolari (+altri) che entrano in città (60.000 auto al giorno in entrata; nel 2009 erano 50.000)
– Bisogna fermare i pendolari e fornire loro modi alternativi per entrare in città
– La Giunta ed il Sindaco sbagliano nel progettare – a lunga distanza – le soluzioni per i pendolari. In particolare il tram cittadino non sarà mai in grado di “drenare” i pendolari dell’Oltradige. Anche la circonvallazione sud (via Einstein) è pensata per favorire l’uso dell’auto, non per ridurlo
Nel breve termine la Giunta non riesce a proporre soluzioni convincenti: “Non ho la bacchetta magica” dice il Sindaco.

Queste le nostre proposte a breve termine:
Apertura A22 tra Bz Nord e Sud, almeno per una prova di 3 o 6 mesi. Ciò per deviare il traffico di transito
Tutor tra Bz Nord e Sud con velocità controllata a 90 km/h per ridurre la produzione di inquinanti
– Introduzione road pricing (ticket di ingresso in città), fattibile in 18 mesi
-Elaborazione piattaforma web (tipo bla-bla car) per car pooling privato ed aziendale, con entrata gratuita in città (3 persone in auto significa ridurre del 60% le entrate in auto in città)

In prospettiva più lunga (7-10 anni):
Tram da Caldaro/Appiano secondo il progetto Knoflacher o meglio con entrata diretta nella linea meranese
terzo binario fino ad Ora/Salorno
raddoppio della ferrovia meranese (Il tram cittadino per ora non è prioritario).

Invitiamo il Sindaco a riflettere con calma e a promuovere un’istruttoria pubblica sul PUMS (piano urbano della mobilità sostenibile).

Cliccando qui si trovano le slide utilizzate nel corso della conferenza stampa odierna.

Movimento 5 stelle Bolzano

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